Il Tirreno

Effetto crisi: a scuola gratis un pasto su sei

di Francesca Ferri

A Massa è boom di richieste di esenzione dalla retta. A Montignoso il Comune alza la soglia Isee per concedere le agevolazioni

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Richieste di esenzione quasi raddoppiate e soglie per accedere alle agevolazioni aumentate per cercare di venire incontro a più famiglie possibile. Nei comuni di Massa e Montignoso, dove fino a ieri erano le file alla Caritas e le domande ai servizi sociali a fare da termometro delle difficoltà economiche dei cittadini, oggi c’è anche un altro indicatore della crisi: la pila di documenti Isee inviati dalle famiglie che, alla riapertura delle mense scolastiche, chiedono un aiuto per pagare i pasti ai figli.

A Massa, nell’anno scolastico 2011-2012, sono arrivate in Comune 500 richieste di esenzione, a fronte delle 350 dell’anno precedente, su un totale di meno di 3mila bambini che usufruiscono del servizio mensa. A Montignoso la valanga di richieste di esenzione ha fatto scattare il campanello d’allarme tanto che il Comune, per quest’anno, ha portato da 3.500 a 4mila la soglia per concedere alle famiglie l’esenzione totale, e da 4mila a 5mila quella per ottenere l’esenzione al 50 per cento. Inoltre, per la prima volta quest’anno, per chi ha figli portatori di handicap la soglia Isee è ulteriormente aumentata di 2mila euro. Avranno dunque la mensa gratuita i bambini portatori di handicap che presentano un Isee a 6mila euro, mentre quelli con Isee a 8mila euro pagheranno la metà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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