Il Tirreno

Consiglieri e assessori: il viaggio è gratis

di Claudio Figaia
Consiglieri e assessori: il viaggio è gratis

84mila euro l’anno per rimborsi benzina e pasti fuori sede, Magnani da solo ne ha presi mille al mese. Telepass gratuito

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Dodicimila euro l’anno, telepass escluso. Fabrizio Magnani, vicepresidente della Provincia di Massa Carrara con delega alla protezione civile, difesa del suolo, ripascimento spiagge, è un assessore on the road. Macina chilometri dalla sua Aulla a Massa e da qui a varie zone del territorio provinciale per ragioni legate al suo lavoro di amministratore. Qualcosa come 3mila chilometri l’anno.Tutto spesato, tutto rimborsato. Così come rimborsati sono tutti i chilometri percorsi – sempre per ragioni d’ufficio, è ovvio – dai suoi colleghi della giunta provinciale e dai consiglieri. Per loro, cioè, il tragitto da casa al luogo di “lavoro” (la giunta o il consiglio di Palazzo civico) è pagato, così come restituiti sono i soldi da loro spesi per pasti, pernottamenti, parcheggi, uso di mezzi pubblici. Pagati dalla Provincia, ossia con i nostri soldi, si intende. Un benefit che è costato complessivamente, nel 2011, 84.453,30 euro. Non una cifra monstre – non siamo dalle parti di Batman e dei rimborsi gonfiati della Regione Lazio – ma comunque una cifra. Di quelle che in tempi di “attacco alla casta” fanno venire cattivi pensieri del tipo: perchè ai politici sì, ai dipendenti no? (Non risulta, infatti, che a un impiegato o funzionario della provincia che vive, poniamo, a Pontremoli, vengano rimborsate le spese dei viaggi).

Gli 84mila euro costituiscono lo 0,2% del totale delle spese correnti dell’ente di palazzo rosso e scaturiscono per la parte più rilevante - l’85% – dai rimborsi chilometrici. A consiglieri e assessori viene riconosciuto un quinto del prezzo della benzina per ogni chilometro percorso. Con la super a 2 euro, ad esempio, sono 0,40 euro a chilometro. Per gli eletti che abitano in Lunigiana, è il caso, fra gli altri, del presidente Osvaldo Angeli (che arriva da Podenzana), dello stesso Magnani (da Aulla), del presidente del consiglio provinciale Dino Bologna (che vive a Fosdinovo) la Provincia paga anche il pedaggio autostradale tramite un Telepass rilasciato ai beneficiari. Il pagamento viene liquidato tramite autocertificazione: sono gli stessi amministratori a documentare le spese sostenute (indicando il numero di trasferte, presentando scontrini e ricevute di altre spese).

Recordman indiscusso del rimborso spese è, dunque, Fabrizio Magnani: 12.528 euro lo scorso anno di cui 11.595 per chilometraggio, 900 per pasti fuori sede e 33 per parcheggi. Cifra che aggiunge all’indennità di assessore: 44.635 euro lordi . Secondo in classifica, a una certa distanza c’è il presidente Osvaldo Angeli: 7.171 euro nel 2011 ( che si vanno a sommare ai 59.514 euro lordi di indennità annua), anche lui un amministratore in trasferta permanente. Ben piazzato anche Enzo Manenti, sindaco di Licciana e primo fra i consiglieri: 6.513 euro, di cui 5.392 per i chilometri e 1.067 di pedaggio.

Il tutto, va ricordato, secondo legge: la normativa di riferimento è riportata nella delibera di giunta numero 223 del 7 luglio 2010 che recepisce la legge 122 del 30 luglio 2010 (firmata dagli allora ministri Roberto Maroni e Giulio Tremonti) che regola i rimborsi spese viaggio spettanti “agli amministratori di enti locali che, in ragione del proprio mandato, si rechino fuori dal capoluogo del comune dove ha sede l’ente presso cui svolgono funzioni pubbliche”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa