Il Tirreno

Comune e stazione inaccessibili

Comune e stazione inaccessibili

Nuove denunce di Giacomo Perfigli sulle barriere nelle strutture pubbliche

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MULAZZO. Giacomo Perfigli, presidente provinciale dell’Associazione paraplegici, denuncia una serie di situazioni incredibili in tempi in cui, da anni, si parla dell’abbattimento delle barriere architettoniche, in special modo negli edifici e strutture pubbliche.

Stavolta Perfigli, sempre vigile nello scovare cose che non vanno, punta il dito sul palazzo comunale di Mulazzo che, come corredato dalle foto da lui stesso fornite, «è inaccessibile per i disabili, dato che - afferma Perfigli - esistre uno scivolo che conduce alla porta d’ingresso del Comune, ma quando si è giunti all’entrata ci si trova di fronte a uno scalino che mnon permette l’accesso alle persone in carrozzina. E Mulazzo - rincara Perfigli - è l’unico Comune “blindato” della Lunigiana».

Poi Pontremoli, nella cui stazione ferroviaria, denuncia Perfigli «l’ascensore per i disabili è fuori servizio: l’impianto, che dovrebbe collegare i binari, è di recente costruzione».

Giacomo Perfigli, giovane e intraprendente presidente provinciale dei paraplegici, da sempre si occupa di problemi inerenti alla barriere architettoniche che tormentano la vita di chi, dalla nascita o per altri motivi, è costretto a spostarsi su una sedie a rotelle, di fatto incontrando ostacoli spesso insormontabili.

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