Sicurezza
«Carc restituiscano sede di via Stradella»
MASSA. Anche in appello la querelle tra Comune e ultrasinistra per l'occupazione dello stabile di via Stradella. Rinaldo Valenti ed Enrico Ricci dei Carc ha visto prevalere la tesi dell’amministrazion...
MASSA. Anche in appello la querelle tra Comune e ultrasinistra per l'occupazione dello stabile di via Stradella. Rinaldo Valenti ed Enrico Ricci dei Carc ha visto prevalere la tesi dell’amministrazione. Il tribunale di Genova ha confermato quanto stabilito un anno fa da Massa.
Marco Lenzoni e Giuseppe Benvenuti dell'Asp erano stati condannati in primo grado dal giudice di Massa Antonia Aracri a una pena pecuniaria (tra i 600 e i 750 euro a testa), più un risarcimento che dovrà essere stabilito in sede civile. Il Comune, difeso dall'avvocato Matteo Bertucci, aveva presentato ricorso in appello. E così avevano fatto i legali di Lenzoni e Valenti, chiedendo l'assoluzione.
Il legale di palazzo civico chiedeva la conferma della condanna degli imputati per i reati loro ascritti, con relativo risarcimento. Ma l'avvocato Bertucci, nel ricorso chiedeva anche - ed era questa la novità - la condanna alla «immediata restituzione dell'immobile di via Stradella 57 al Comune di Massa e al rilascio dello stesso libero da persone e vuoto da cose. Con risarcimento del danno».
La Corte di Appello di Genova, rigettando l'impugnazione avversaria e in accoglimento dell' appello incidentale della parte civile Comune di Massa, ha confermato le condanne penali e civili di cui alla Sentenza di primo grado, ordinando ai condannati di restituire immediatamente l'immobile di via Stradella al Comune, rideterminando la loro condanna aumentando i loro oneri per le spese legali del primo grado di giudizio, ponendo le condanne a carico solidale degli imputati, condannandoli altresì in solido a rifondere le spese del secondo grado.
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