Il dolore
A zig zag sulle strisce, investito
L’uomo era in sella alla bici, sotto accusa per provocato incidente
CARRARA. È stato investito sulle strisce pedonali, in bicicletta, lungo il viale XX Settembre.
Ma da parte lesa (dopo essere stato investito dall’auto condotta da un carrarese che viaggiava con la fidanzata era finito all’ospedale) è diventato imputato in un processo che si è aperto ieri davanti al giudice Cosimo Maria Ferri e la pm Lara Navarrini.
Secondo l’accusa, infatti, l’uomo, Costantin De Rea, avrebbe provocato l’incidente. E, non solo, dai test a cui è stato sottoposto in ospedale, avrebbe anche guidato la due ruote in stato di ebbrezza.
I fatti risalgono all’aprile dello scorso anno e si sono verificati lungo il via XX Settembre, all’altezza di via Marina ad Avenza.
L’uomo, finito sul banco degli imputati, viaggiava a bordo di una mountain bike e, secondo quanto riferito dagli agenti della polizia municipale che hanno effettuato i rilievi dell’incidente, avrebbe percorso le strisce pedonali in sella alla bici, e procedendo a zig-zag.
L’automobilista se lo sarebbe così trovato davanti e lo9 avrebbe investito. Ed è stato lui, subito dopo a chiamare i vigili per informarli di quanto successo. Ma, una volta arrivati sul posto, gli agenti non hanno trovato il ferito che, nel frattempo era stato portato via con l’ambulanza.
Hanno raccolto la testimonianza del conducente dell’auto, che, nella prossima udienza verrà sentito anche dal giudice: anche perché i rilievi sono stati effettuati a incidente avvenuto e quando l’imputato era già stato portato via.
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