Proteste
Romiti bacchetta Locciola
VILLAFRANCA. In merito alla querelle in consiglio comunale tra il consigliere Fabio Locciola e la giunta Cerruti, interviene Massimo Romiti, assessore al bilancio, il quale ritiene l’attacco «privo...
VILLAFRANCA. In merito alla querelle in consiglio comunale tra il consigliere Fabio Locciola e la giunta Cerruti, interviene Massimo Romiti, assessore al bilancio, il quale ritiene l’attacco «privo di fondamento sia dal punto di vista demagogico che nella reale sostatnza dei fatti. Le interrogazioni presentate da Locciola non sono state inserite all’ordine del giorno perché mal formulate, ma nonostante ciò l’amministrazione ha proposto di discuterle lo stesso. Lui ha preferito rimandarle per potersi poi lamentare sui giornali. La documentazione era a disposizione di tutti ma, come confermano gli uffici, il competente Locciola ne ha richiesta solo una parte, per poi accorgersi di non avere richiesto le aliquote Imu. Come mai i suoi colleghi di minoranza erano più informati? Infine reclama una mancata convocazione scritta per una commissione; tale convocazione è avvenuta tramite la sede municipale, da lui stesso indicata come deposito degli atti, e a tale commissione lui non partecipa sistematicamente. Proprio in questi giorni in cui lo scandalo della Regione Lazio ha fatto notizia per i rimborsi e costi vergognosi della politica, ai villafranchesi tornano in mente gli sprechi e gli abusi di chi amministrava prima. Viene da rabbrividire al pensiero di come amministrava Locciola. E ora lui accusa senza ritegno l’amministrazione Cerutti di “calpestare la democrazia”, per avergli comunicato una convocazione telefonicamente, dagli uffici comunali, anziché tramite messo».(c.bo.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google