Il Tirreno

Le cave incantano Tendance & Lifestyle

Le cave incantano Tendance & Lifestyle

In città gli inviati della rivista e televisione francese: «Ma perché non c’è il marchio del marmo?»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Si fermerà anche oggi nella nostra città la troupe di inviati del periodico francese Tendance & Lifestyle - vi è anche una televisione omonima, Tendance Tv, connessa e visibile anche sul web - con sede nella Costa Azzurra ma particolarmente seguito nel Principato di Monaco. La direttrice Stephanie Boy si è mossa in prima persona per coordinare l’ampio servizio che sarà sviluppato sia sulla carta stampata che in Tv; insieme a lei, l’inviato Neil Myers e la fotografata Charlotte Otto-Bruc, accompagnati dal commendator Andrea Vinchesi, che è riuscito grazie ai suoi contatti monegaschi ad ottenere questa importante vetrina.

La direttrice spiega così la decisione di puntare su Carrara. «Carrara - argomenta Stephanie Boy - è nome mitico, un nome iconico, ovunque, quando si va nel mondo, se dici marmo dici Carrara, però ho anche l’impressione che non molti sappiano concretamente come avviene l’estrazione del blocco, come si sia evoluta l’industria, com’è il mercato, la legislazione. Ci sono sembrati argomenti significativi. Nella rivista faremo una decina di pagine a tutto tondo, con qualche fosuc anche temi sociali e politic, perché comunque qui è anche la terra dell’anarchia». Da parte sua la fotografa Otto-Bruc aggiunge di avere sempre adorato il marmo e l’immagine delle cave, mentre l’inviato Myers sostiene che le cave fanno «un'impressione magica, qui si può vedere la mano di Dio sulla montagna, però si vede anche il lavoro dell'uomo, una connessione magica».

Osserva Andrea Vinchesi: «Il mio obiettivo è sempre uno: far conoscere meglio Carrara in tutto il mondo e soprattutto nella realtà di Montecarlo, dove vi possono essere possibilità davvero importanti».

Gli inviati di Tendance & Lifestyle e Tendace Tv hanno esperienza anche nei maggiori network degli Stati Uniti. Anche se a Carrara da meno di due giorni, la direttrice ha già però compreso le maggiori problematiche del settore e da parte sua chiede: come mai vi è un marchio per il lardo di Colonnata e non per il marmo? E come mai dopo 260 ci sono ancora cave “di proprietà”? Belle domande: le rispondiamo che sul marchio dle marmo, gli industriali del settore non hanno mai trovato un accordo. Sui beni estimati... anche per noi è incredibile, ma è così. (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa