Gioco
Barlume, raccolta di firme anti ordinanza
CARRARA. Continua la “guerra” tra l'amministrazione comunale e il locale Barlume di Marina per la musica notturna nella zona della movida. Ai primi di agosto il Comune aveva notificato al locale un’or...
CARRARA. Continua la “guerra” tra l'amministrazione comunale e il locale Barlume di Marina per la musica notturna nella zona della movida. Ai primi di agosto il Comune aveva notificato al locale un’ordinanza per la chiusura dell'attività per tre giorni. «Dai rilevamenti fonometrci effettuati – era scritto nel dispositivo del Comune - è risultato che le emissioni sonore prodotte dalle giostre e dall’impianto musicale allestito nel bar Barlume erano ben superiori al limite previsto dalle leggi e dalle ordinanze disposte per la zona di riferimento». Sabato scorso è arrivata una nuova ordinanza al titolare del locale, Simone Ercolini, per chiudere l'attività a mezzanotte. Ercolini ha deciso di lanciare una raccolta firme per chiedere di revocare l'ordinanza. «Inutile sottolineare quale danno possa arrecare all’attività un provvedimento di questo tipo – si legge nel testo pubblicato su Facebook - Danno economico e non solo. Se l’amministrazione e il sindaco in primis non ne fossero al corrente, ricordiamo loro che un’attività prettamente serale come quella del Barlume si basa, principalmente, sugli introiti serali e, in particolar modo, dalle 23 circa sino alle due. Facendoci chiudere due ore prima, è come se imponeste ad un negozio di abbigliamento o ad un alimentari di tener chiuso nelle ore centrali del pomeriggio». «Stiamo parlando di giovani che, per fortuna, sono vitali ed energici – prosegue il testo - Che cosa devono fare, ditecelo voi? E noi, da parte nostra, possiamo comunque metter loro una museruola o costringerli con la forza ad allontanarsi dopo la chiusura, compito che, eventualmente, spetterebbe alle forze dell’ordine?». (l.bo.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google