Finanza
Autosalone web truffa, beffato trentenne
MASSA. Una truffa per certi versi molto simile a quella successa a Lucca qualche giorno fa. Vittima un trentenne massese che su Internet aveva trovato l’annuncio di una fantomatica concessionaria di...
MASSA. Una truffa per certi versi molto simile a quella successa a Lucca qualche giorno fa. Vittima un trentenne massese che su Internet aveva trovato l’annuncio di una fantomatica concessionaria di auto che offriva una permuta vantaggiosa tra una vettura usata e una nuova da scegliere tra alcuni modelli al top. Il trentenne così ha contattato il cellulare che era indicato nel sito e ha parlato con un uomo che gli ha confermato tutto: per la sua Scirocco Wolkswagen gli offrivano una Audi A3 nuova. Doveva pagare pochissimi euro di differenza, ma prima però doveva consegnare la sua macchina.
L’uomo non se lo è fatto ripetere due volte e ha eseguito gli ordini alla lettera, dando la Scirocco a un collaboratore della concessionaria online. Il contratto lo avrebbero siglato il giorno successivo, così come sarebbe stato effettuato il pagamento in denaro. Ma la Scirocco serviva subito perché aveva già un compratore. Il trentenne si fida e commette un errore. Ventiquattro ore dopo chiama il numero del cellulare e gli risponde il proprietario: il loro appuntamento doveva slittare dalla mattina al pomeriggio perché avevano un problema da risolvere. Il trentenne avverte gli amici e gli dice di farsi trovare al bar per festeggiare l’acquisto dell’Audi. Nel pomeriggio chiama il cellulare e lo trova staccato. Una volta, due volte, tre volte. A sera inoltrata capisce che è stato raggirato, mentre gli amici sghignazzavano alle sue spalle sorseggiando quel prosecco che se fosse andato tutto bene avrebbe dovuto offrire lui.
Presentata la denuncia ai carabinieri. I militari hanno fatto una prima verifica sull’utenza telefonica e hanno scoperto che è intestata a un cittadino cinese. Impossibile risalire alla sua residenza, perché l’indirizzo è farlocco. A occhio e croce il trentenne è caduto in un tranello davvero ben congeniato. Adesso è caccia alla sua Wolkswagen. Anche se probabilmente è già stata portata fuori dall’Italia oppure completamente smontata.
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