Trasporti
Troppo umido, ecco i virus poveri
Tisane, vino cotto, i rimedi della nonna migliori delle medicine
MASSA. Troppo caldo, tanta umidità, si risvegliano i virus “poveri”, quelli parainfluenzali e le conseguenze si vedono. Nella prossima settimana saranno infatti oltre 150 le persone che, a Massa Carrara e provincia, ne saranno colpiti.
Tipici i disturbi a carico delle vie respiratorie con tosse, febbre, mal di gola ed intestinali accompagnati da dolori addominali e diarrea. E’ il classico copione dell’andamento stagionale, spiega il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, che nulla ha però a che vedere con l’epidemia vera e propria prevista per la fine dell’anno.
Il caso isolato a Parma non è indicativo. Testimonia invece la capillare rete di controlli di sanità pubblica nazionale. Circa i rimedi, Pregliasco specifica però la necessità di ricorrere ai farmaci sintomatici ed ai rimedi della nonna, come il brodo di pollo caldo, il vino cotto, le tisane a scopo antifebbrile e difensivo.
La prognosi è benigna ed il tutto si risolverà in alcuni giorni di riposo a letto.
A livello d’igiene personale, è bene lavarsi bene le mani, principale veicoli di trasmissione infettiva, coprire la bocca con la mano se si starnutisse o si tossisse ( le goccioline di saliva viaggiano alla velocità di 150 km all’ora e coprono una distanza di circa tre metri) evitare di sostare nei luoghi affollati, tenere libere le vie aeree, aerare bene gli ambienti dove si soggiorni o si vada a dormire. Poche misure precauzionali insomma che richiedono un minimo di attenzione.
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