Attenzione
L’ultimo match di Alessandro e l’addio del mondo del basket
PISA. Compagni, allenatori e dirigenti della Ies erano tornati a Pisa ignari del dramma di Alessandro Donati. Una sconfitta netta nel punteggio (76-62) all’esordio in campionato (serie D maschile)...
PISA. Compagni, allenatori e dirigenti della Ies erano tornati a Pisa ignari del dramma di Alessandro Donati.
Una sconfitta netta nel punteggio (76-62) all’esordio in campionato (serie D maschile) sul campo del Centro Minibasket Carrara, con qualche rimpianto, ma con lo spirito sereno di chi gioca per divertirsi. Donati come sempre non aveva fatto mancare il suo apporto.
«Ha giocato una ventina di minuti – ricorda coach Paolo Campani -. Nei primi due tempini avevamo dominato e lui aveva dato il suo contributo». Le gare come si sa iniziano in un modo, ma poi deviano il loro corso e invertono le sorti. Un po’ come la vita. L’intera Ies ha provato cosa significa mettersi a letto con una delusione sportiva e risvegliarsi la mattina dopo con un pugno nello stomaco. Giocatori, tecnici e staff infatti hanno appreso la triste notizia solo nella tarda mattinata di ieri, perché Donati era partito prima di tutti gli altri.
Dopo la doccia e il saluto ai compagni, aveva lasciato la palestra salendo in auto con il padre Luciano (alla guida) e la fidanzata Krizia in direzione Pisa.
Lungo l’autostrada si erano fermati ad un autogrill per cenare.
Compagni, allenatori, dirigenti della squadra avevano percorso il medesimo tragitto evitando di fare soste, superando in anticipo il luogo dello scontro mortale, senza sospettare nulla di quello che di lì a poco sarebbe accaduto.
Nel tragico scontro l’unica illesa è la fidanzata Krizia, ma comprensibilmente provata per la terribile scena a cui ha dovuto assistere.
La ragazza, figlia di Giorgio Casella impiegato dalla Pisamo, ha ricevuto l’abbraccio dell’intera squadra nella sua casa in zona La Cella.Il padre di Alessandro invece è stato trattenuto in ospedale, per la frattura di una vertebra. Casualità ha voluto che la scomparsa di Donati sia avvenuta proprio nelle ore in cui a Sarzana si sarebbe dovuto disputare un torneo giovanile dedicato alla memoria di Diego Bologna, allenatore della Gmv, scomparso nel 2011 all’età di 27 anni. Un Memorial rinviato all’ultimo momento per indisponibilità della palestra, intitolata proprio al promettente coach.
Anche gli avversari del Centro Minibasket Carrara, dopo aver stretto sportivamente la mano agli sconfitti sul campo, non potevano immaginare che uno di essi era atteso da un impietoso destino.La società marmifera si è unita al cordoglio con un comunicato firmato dal dirigente Mario Simoncini. (m.b.)
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