Trasporti
Fatture false, arrestato un dipendente di Ascom
Antonio Buffa si trova ai domiciliari: grazie a lui nove imprese, tra cui ristoranti e pub, evadevano le tasse
Un dipendente della Ascom Tur di Massa-Carrara, società di servizi per i settori tributario e fiscale, è stato arrestato stamani con l’accusa di emissione di fatture false nei confronti di ditte edili, ma anche ristoranti e negozi alimentari, per un ammontare di un milione e duecentomila euro. Antonio Buffa, 53 anni, massese, si trova ai domiciliari: è risultato il titolare di una ditta attraverso la quale emetteva le fatture false per lavori edili nei confronti di 9 aziende del territorio apuano, permettendone l'evasione.
La ditta era gestita da Buffa, anche revisore del conti della Confcommercio provinciale; ne deteneva le scritture contabili e aveva disponibilità dei timbri e degli estremi identificativi, che apponeva sulle fatture per renderle genuine agli occhi di eventuali controllori. La sua posizione, inoltre, come membro della Confcommercio e dipendente della Ascom, secondo la Gdf gli garantivano fiducia e credibilità. L'attività delle Fiamme gialle è partita da segnalazioni di cittadini a conoscenza dei fatti. Nei confronti delle imprese utilizzatrici delle fatture false i militari hanno già proceduto alle contestazioni di carattere amministrativo per il recupero delle imposte evase. E i titolari sono stati denunciati. L’Ascxom era all’oscuro di tutto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
