Il Tirreno

Meno turisti, crolla la raccolta dei rifiuti

Meno turisti, crolla la raccolta dei rifiuti

La produzione di spazzatura a Marina e nei campeggi conferma il calo di presenze di villeggianti attorno al 20%

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MASSA. Meno rifiuti in questi ultimi mesi: la produzione di spazzatura che pone Massa in cima alle classifiche italiane per quantitaviti pro capite finalmente scende. Ma se questa è una buona notizia per l’ambiente, lo è meno per altri versi. Perchè la riduzione dei rifiuti è conseguenza della crisi pesante dell’industria delle vacanze massese, un comparto che vale – secondo gli studi di Isr-Camera di Commercio – oltre il 6% del Pil della provincia apuana.

Gli operatori parlano di un’estate da dimenticare, le associazioni dei commercianti lamentano cali – stimati – del 20%, 30%. Il Rapporto economia della provincia di Massa Carrara (curato da Isr-Camera di Commercio) certifica un meno 16,7% di calo del fatturato del settore turismo nel 2011 (rispetto all’anno precedente). E il 2012 pare ancora peggiore. Alcuni indicatori sono eloquenti: i contatti agli Infopoint della Provincia (gli sportelli di informazione turistica che raccolgono anche prenotazioni), sono scesi in luglio del 9,5% (ma alcuni dei sette sportelli registrano cali dell’11%); le agenzie immobiliari stimano un calo del 30% nel giro di affari degli affitti di appartamenti per vacanze.

Ora, è il calo della produzione di rifiuti a confermare in modo inequivocabile la crisi. La popolazione di Marina, in estate è più che raddoppiata dalle presenze turistiche e, di conseguenza, è più che raddoppiata la quantità di rifiuti che Asmiu raccoglie. Ebbene, in questa difficile stagione, il grande aumento di spazzatura è un (bel) po’ meno grande.

I numeri: nel 2009, Asmiu ha raccolto complessivamente 45.448 tonnellate di rifiuti indifferenziati (esclusi, cioè, carta, vetro, plastica). L’anno successivo, il 2010, la raccolta complessiva è rimasta più o meno stabile: 45.082 tonnellate. Ma nel 2011, anno già esso “nero” per il turismo (il 16,7% in meno citato prima) è crollata a 41.010 tonnellate: 5mila in meno rispetto all’anno precedente. E quest’anno calerà ancora: fino a luglio 2012 l’azienda dei rifiuti ha svuotato cassonetti per 23.465 tonnellate (anche qui si parla di indifferenziata); la proiezione, dunque è che a fine anno il totale sia compreso fra 36mila e 39mila tonnellate.

Ma ancora più netti sono i dati della raccolta nei campeggi: in giugno Asmiu ha raccolto tra bungalow e roulotte 133 mila chili di rifiuti; nel 2011 erano stati 138mila e l’anno prima 136mila (sempre chilogrammi). In luglio la raccolta è stata di 217mila chili (contro i 221mila del luglio scorso e i 241mila del 2010). In agosto, ( fino al 26), 263mila chili; nell’agosto 2011 erano stati 305mila; nel 2010 stavano a 358mila. Bidoni più vuoti. Come Marina.

Claudio Figaia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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