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rogo a turigliano

Il titolare del box incediato: chi sa ora parli

CARRARA. «Ripeto l’appello: chi ha visto appiccare le fiamme al mio box parli, mi aiuti a trovare i colpevoli. Offro una ricompensa di 5mila euro». A parlare è Massimiliano Menconi, il proprietario...

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CARRARA. «Ripeto l’appello: chi ha visto appiccare le fiamme al mio box parli, mi aiuti a trovare i colpevoli. Offro una ricompensa di 5mila euro».

A parlare è Massimiliano Menconi, il proprietario del box dei fiori all’ingresso del cimitero di Turigliano distrutto dal fuoco martedì notte.

É il terzo attentato incendiario negli ultimi sei anni e, anche questa volta, la matrice è dolosa: sul posto è stata trovata una bottiglia contenente del liquido infiammabile. Le indagini dei carabinieri sono in corso, avvolte nel più stretto riserbo. E Menconi ripete di non aver mai ricevuto minacce, nè adesso nè in passato. Aveva anche provato a mettere in vendita il chiosco, per vedere se i ripetuti roghi fossero dovuti alla ricerca della postazione, ma nessuno si è mai fatto avanti.

Intanto, dopo la conta dei danni, che ammonta a circa 40mila euro, il box a Turigliano sarà riaperto il prossimo lunedì, con un telone tutto nuovo.(a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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