Sicurezza
Stangata sull’acqua a Massa: arriva Gaia e le bollette raddoppiano
Dal prossimo anno il nuovo gestore della rete idrica: nuove tariffe e aumenti anche del 100%
MASSA. Aumenta tutto, aumenta anche l’acqua potabile. Anzi raddoppia. Con l’arrivo di Gaia.
Una famiglia che consuma all’incirca 122 metri cubi di acqua l’anno (questo è il consumo medio per le utenze domestiche) oggi paga, con le bollette di Enel Rete Gas, 89,18 euro (l’anno). Con Gaia pagherà 178,23 euro l’anno. Il doppio, appunto.
La stangata è imminente: le nuove tariffe entreranno in vigore forse già dal primo ottobre prossimo o, al massimo il primo gennaio 2013. A portarle in dote sarà dunque Gaia Spa, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato di buona parte delle province di Massa Carrara e di Lucca che – giusto dal prossimo ottobre – subentrerà a Enel Rete Gas, l’attuale gestore degli acquedotti massesi. Un passaggio ineluttabile: Enel Rete Gas fattura sulla base di parametri fissati dieci anni fa e fa pagare ai cittadini soltanto il consumo dell’acqua e i costi della depurazione. Non quelli per gli investimenti sulla rete idrica, cosa che la normativa in materia non consente più.
Il risultato sarà pesante, dal punto di vista del portafoglio delle famiglie: aumenti del 100% per i consumatori “medi”, del 57% per i consumi più bassi. La spesa annua per un consumo effettivo di 50 metri cubi salirà dai 54,12 euro attuali a 84,87 euro. Ma in futuro i rincari saranno ancora più alti. L’Autorità di bacino, ossia l’ente formato dai Comuni aderenti a Gaia che stabiliscono i prezzi, hanno applicato una tariffazione provvisoria allo scopo di ridurre l’impatto sui bilanci degli utenti. I 178 euro che la famiglia media pagherà con l’avvento del nuovo gestore non corrisponde, infatti, al costo reale del servizio. Che è di 241 euro l’anno. La differenza verrà colmata, a tappe intermedie nel giro di 2-3 anni; nel frattempo, a coprire questi costi saranno gli altri utenti di Gaia (quelli degli altri Comuni).
«Certo, l’aumento per i cittadini ci sarà e sarà forte. Ma bisogna spiegare che è inevitabile. Finora, nelle bollette dei massesi non erano compresi i costi per gli investimenti necessari al mantenimento e al miglioramento degli impianti del servizio idrico. Nella bolletta di Gaia Spa, invece, ci saranno anche questi oneri. Si tratta di un allineamento a quel che succede in tutto il resto d’Italia e stabilito per legge», spiega Paolo Peruzzi, direttore di Gaia Spa.
Non è ancora finita, tuttavia. È infatti in vista una ulteriore,nuova rivoluzione nel sistema tariffario. Finora le bollette venivano stabilite dagli Ato – cioè a livello locale –; dal prossimo anno le tariffe verranno invece determinate dall’Autorità per l’energia e il gas, cioè a livello nazionale. Con quali effetti? Ancora non si sa.
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