Italia
Muore bambino di sei anni e mezzo
Il cuore di Tommaso Eschini si è fermato ieri mattina: domani i funerali alla chiesa della Madonna a Cervara
MASSA. Il suo piccolo cuore si è fermato ieri mattina e Tommaso Eschini, sei anni e mezzo,è volato in cielo. Lo accompagnano le preghiere della sua famiglia, di papà Emanuele, di mamma Elena, del fratellino Raffaele, e di una intera comunità scossa da questa tragedia.
A distanza una persona, bimbo o adulto non si sa, pregherà per lui e lo ringrazierà di cuore per la vista ritrovata: la famiglia, grande gesto di amore e di senso civico, ha permesso la donazione delle cornee di Tommaso.
E’ dura morire a sei anni, diciamolo: è ingiusto, per tanti, infiniti versi inaccettabile. Certo, Tommaso aveva già rischiato di morire alla nascita e quel travaglio lo aveva segnato togliendogli una parte dell’infanzia ma regalandogli, se mai possibile, ancor più amore da parte dei suoi familiari. Che lo hanno seguito, coccolato, e vezzeggiato e condiviso con lui il calvario delle cure necessarie.
Il piccolo cuore di Tommaso si è fermato ieri e un grande vuoto si è aperto alla notizia comparsa per prima sui manifesti in città. Quelli che invitano, e certo saranno in tanti, ad accompagnare con le preghiere questa piccola grande stella. Il funerale verrà celebrato domani . Alle 9,45 il corteo muoverà dall’obitorio per la chiesa della Madonna Pellegrina a Cervara. La tumulazione poi al cimitero di Turano.
Un addio, una riflessione corale sul mistero della morte, e della vita. Il conforto della fede, della certezza di un’altra vita per Tommaso che da ora ci guarderà dall’alto, lo immaginiamo così, sorridendo come solo i bambini sanno fare, con gli occhi pieni di amore.
Di certo saranno in tanti ad abbracciare domani la famiglia Eschini, molto conosciuta in città e con membri impegnati a dare il proprio contributo nel sociale, al servizio della comunità. Saranno vicini a loro, al loro inestinguibile dolore di padre e madre che hanno perso un figlio desiderato e amato come non mai.
Tommaso è in cielo, ci sorride. Dovremmo avere la forza di ricambiare quel sorriso anche noi, ma ora è più forte la tristezza, la voglia di piangere per una vita spezzata, comunque, anzi tempo. Di fronte a questi eventi ci scopriamo deboli e indifesi, difficile trovare le parole, mille pensieri che si intrecciano. Quello che è stato, quello che doveva essere, quello che non sarà più. Resta la preghiera, la fede e sapere che Tommaso sarà comunque e per sempre con noi: basterà alzare gli occhi al cielo e immaginare il suo sorriso.
Ciao, piccolo Tommaso.
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