La manifestazione
Una semestrale d’oro per la Carispezia
Diffusi i dati nell’ambito del Gruppo Cariparma Credit Agricole: utile netto a quota sette milioni
LA SPEZIA. Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole conferma redditività, liquidità e sostegno all'economia reale anche nel primo semestre 2012. Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole continua a generare redditività malgrado la crisi: utile netto di Gruppo a 166 mln (+39,7% rispetto a giugno 2011). Consolidata l'attività bancaria tradizionale: proventi a 850 mln (+4,2% rispetto a giugno 2011) e attenta gestione dei costi operativi.
Numeri importanti anche per la Cassa di Risparmio della Spezia, che fa parte del gruppo, e che raggiunge un risultato netto di 7 milioni di euro, più che raddoppiando la performance dei primi sei mesi 2011, grazie - si sottolinea nella nota diffusa a corredo dei dati della semestrale - ad una dinamica commerciale positiva, in particolare sulla raccolta diretta da clientela (+11,6% su dicembre 2011). Relativamente ai volumi di impiego, Carispezia presenta una crescita da dicembre 2011 dello 0,8% con una performance particolarmente positiva sul settore famiglie con una variazione di +3,5%. Insomma, per la banca presieduta dall’avvocato Andrea Corradino e diretta da Roberto Ghisellini, i primisei mesi del 2012 sono stati decisamente positivi.
Come detto, il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha reso noti i risultati semestrali a giugno 2012. Il perimetro di riferimento è composto da Cariparma (capogruppo), Banca Popolare FriulAdria SpA, Cassa di Risparmio della Spezia, Crédit Agricole Leasing Italia Srl consolidate integralmente, e da CA Agro-Alimentare e Crédit Agricole Vita SpA (ceduta a CA Assurance negli ultimi giorni di marzo 2012) consolidate con il metodo del patrimonio netto. La massa amministrata dal gruppo ammonta a 81,6 miliardi di euro, gli impieghi verso clientela sono 33,7 miliardi al netto di CA Leasing e Agos, la raccolta diretta da clientela è pari a 34,9 miliardi, indiretta 46,7 miliardi. Nonostante il peggioramento del ciclo economico - caratterizzato da una generale incertezza sistemica - a giugno 2012 il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha confermato il proprio livello di liquidità. Continuando a perseguire l'equilibrio strutturale tra raccolta e impieghi, il Gruppo ha realizzato un eccesso di liquidità clientela pari a 1,2 miliardi di euro investita a supporto delle attività del Gruppo Crédit Agricole in Italia e a sostegno delle famiglie.
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