Il Tirreno

sono ricercati dai carabinieri

La truffa dei falsi volontari

«Siamo della Pubblica Assistenza», e riescono a farsi dare dei soldi

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ROMITO MAGRA. Bussavano alla porta dicendo di essere volontari della Pubblica Assistenza e chiedendo un obolo per aiutare l'associazione nelle proprie attività. E più di una persona ha aperto l'uscio della propria casa lasciando una piccola donazione ai due uomini, perché nonostante la crisi economica e i portafogli che si assottigliano, gli italiani rimangono un popolo solidale. Qualcuno però si è insospettito e ha voluto avere conferme chiamando direttamente gli uffici della Pa di Romito, scoprendo allora che in verità si trattava di due truffatori che stavano racimolando un discreto bottino con questo stratagemma.

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Prontamente avvertiti i Carabinieri della compagnia di Sarzana, che hanno perlustrato a fondo il borgo e al momento tengono d'occhio una coppia di uomini, uno più corpulento e uno alto e magro. Non è il primo caso di tentativi di truffe in Val di Magra, con una coppia di donne di etnia rom che qualche giorno fa avevano quasi convinto un'anziana signora a lasciarle entrare in casa con la scusa di venderle alcuni fiori. E ancora una signora, per giunta ipovedente, avvicinata alle porte della Spezia da una giovane con la richiesta di cambiare delle monete per il parcheggio, e "alleggerita" di 900 euro una volta entrata in casa.

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