Il Tirreno

Guerra dei presidi: Bianchi reintegrato ma trasferito al Meucci

di Claudio Figaia
Guerra dei presidi: Bianchi reintegrato ma trasferito al Meucci

La Pietra confermata alla guida del Classico, genitori e prof vanno in pullman a contestare la direzione scolastica regionale. Intanto parte un nuovo ricorso

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Continua la guerra dei presidi al liceo classico. Il vecchio dirigente scolastico (ora si chiamano così) Luigi Bianchi – quello benvoluto – torna in servizio, ma viene trasferito al Meucci. La nuova preside designata, Filomena La Pietra – quella contestata – viene invece confermata come dirigente scolastica del liceo classico Pellegrino Rossi. Così ha deciso l’Ufficio regionale scolastico. Una decisione che sembra non accontentare nessuno.

Infatti, ieri mattina, appena è arrivato alla segreteria del liceo Rossi-Pascoli la comunicazione del trasferimento di Bianchi all’istituto tecnico (dove è andato in pensione il preside Perfetti), docenti, genitori e personale amministrativo si sono mobilitati. Alle 15, poche ore dopo la notifica del provvedimento, una quarantina di prof, mamme, papà e qualche studente era già su un pullman Lorenzini diretto a Firenze, per incontrare la dirigente scolastica regionale Angela Palamone. E per contestare questa scelta. Nello stesso tempo, il professor Bianchi si sedeva nello studio del suo legale, l’avvocato Roberto Valettini, per preparare l’opposizione alla direttiva dell’Ufficio scolastico, opposizione che prelude a un possibile altro ricorso davanti al tribunale.

«Questa decisione è un vulnus alla mia professionalità, in cui colgo anche un aspetto di ritorsione. Certo, le autorità regionali possono stabilire in autonomia le assegnazioni. Ma avrebbero dovuto motivare la scelta di spostarmi al Meucci. E avrebbero potuto sospendere il decreto di nomina della nuova dirigente, visto che c’era un contenzioso in corso. Del resto sembrava questo l’orientamento della dirigente scolastica provinciale Maria Alfano e di quella regionale. Invece...», commenta il preside Bianchi. Il quale non perde tempo e si appresta a fare opposizione al trasferimento al Tecnico. «E sono pronto a rivolgermi di nuovo ai giudici, anche perchè nel ricorso vinto chiedevo di essere rimesso al Rossi, non ad altre scuole », annuncia. Il che apre un possibile scenario ancora più pasticciato: cosa succederà se, a scuola iniziata, una sentenza del tribunale rimetterà Bianchi alla guida del Rossi?

Che la vicenda sia ingarbugliata e complessa lo ha ammesso anche la direttrice scolastica regionale Angela Palamone. La dirigente ha ricevuto la delegazione arrivata da Massa, ha ascoltato le ragioni del no al trasferimento di Bianchi(e alla nomina della La Pietra) e ha preso (anzi ri-preso) atto atto della conflittualità in cui sta agitandosi il liceo Rossi-Pascoli. “Ci impegnano a uscire da questo groviglio seguendo le norme”, ha detto in sostanza. Dunque, nessuna soluzione l’apertura di uno spiraglio che genera ottimismo tra i contestatori. «Ci sono spazi per risolvere la questione», dice Carlo Paolini (segretario di Sel e docente al Classico). «Siamo fiduciosi, a giorni potrebbero essrrci novità», aggiunge Renata Gianni, un’altra docente del liceo Rossi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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