Il dolore
Lasciare qui il reparto è anche conveniente
La presenza del centro specializzato attira utenti e garantisce entrate. «Pediatria invece può andare»
MASSA. Mantenere il punto nascite contiguo all’Ospedale unico apuano non è solo un vantaggio per i pazienti, ma anche una questione di convenienza economica. E in tempi di tagli selvaggi alla sanità questo potrebbe, ahinoi, esser argomento più convincente di qualsiasi proclamo di eccellenza sanitaria.
«Siamo convinti di poter dimostrare l’economicità del mantenimento del punto nascite qui», spiega il dottor Murzi. Prima di tutto perché, per ogni donna che viene da altre Asl a partorire qua a Massa, l’Asl locale viene rimborsata dall’azienda sanitaria di provenienza. E non tutte le puerpere che scelgono Massa lo fanno perché il loro bambino è a rischio. «Molte donne dalla Versilia o da Lucca – spiega Murzi – vengono qua a partorire semplicemente perché si sentono più sicure. Sono 1.500 i bambini che nascono ogni anno a Massa e certo non tutti sono massesi». Per ognuna di loro, e per tutte le donne e i bambini che hanno parti a rischio, le Asl di appartenenza pagano il conto all’Asl 1 che, dunque, detto brutalmente, ci guadagna.
Il secondo motivo è, invece, questione di risparmio. Da un lato la Fondazione Monasterio potrebbe farsi carico dei bimbi che nascono sollevando l’Asl dall’incombenza; dall’altro un centro d’eccellenza come l’Opa significa avere degenze più brevi e, di conseguenza, risparmio sui costi.
Diverso, invece, per Murzi, il discorso per il trasferimento del reparto di Pediatria, anch’esso contiguo all’Opa, che, prima ancora di finire all’Ospedale unico apuano nel 2014, sarà trasferito provvisoriamente all’ospedale di Massa (a un chilometro da qui) che ha un pronto soccorso pediatrico. «Sul trasferimento di Pediatria all’ospedale di Massa siamo perfettamente in linea con la decisione dell’Asl 1 – spiega Murzi – perché siamo consapevoli che quella è una sede più adeguata».
Pediatria, spiega Murzi, è una specialità ma non una “superspecialità” come cardiochirurgia e perciò ha bisogno di avere a disposizione una struttura che contenga più medici specialisti. In parole povere, un bambino che si presenta al pronto soccorso col mal di pancia potrebbe avrebbe bisogno di un gastroenterologo come di un chirurgo o di un radiologo. Cose che sono garantite da un pronto soccorso pediatrico e da un ospedale.(f.f.)
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