Attenzione
Il sindaco ribadisce: la cordata locale c’è
Nca, lo ha riferito in un incontro con la Rsu, ma intanto i dirigenti della Ocean continuano a visitare i cantieri
CARRARA. Ancora giorni caldi per i Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara: a breve si dovrebbe conoscere l'esito della gara di appalto per la costruzione di tre piattaforme necessarie alla rimozione della Costa Concordia. Nca ha partecipato al bando e a stretto giro si dovrebbe sapere se la fabbrica di Marina di Carrara è riuscita a strappare almeno questa commessa, dopo il flop di quella per la realizzazione dei cassoni che verranno utilizzati per tornare a far galleggiare la nave da crociera naufragata al largo dell'Isola del Giglio.
L'appalto, lo ricordiamo, dovrebbe impegnare per almeno due mesi una cinquantina di lavoratori del cantiere ed è determinante non tanto per il futuro del cantiere, quanto per le sorti della nave commissionata dalle Rfi: solo se arriveranno le tre piattaforme per la Concordia infatti, le maestranze del cantiere "libereranno" il traghetto delle Ferrovie dello Stato, ormai pronto da diverse settimane nel bacino di Nca; in caso contrario, l'imbarcazione rimarrà ferma in cantiere almeno fino al 12 settembre, data prefissata per il nuovo tavolo con il governo.
Tra una quindicina di giorni infatti la delegazione del territorio apuano impegnata nella vertenza Nca sarà di nuovo a Roma, per l'ennesimo incontro decisivo per il futuro del cantiere: a tre mesi dalla data indicata da Invitalia per la liquidazione, infatti, l'appuntamento servirà a chiarire se Ocean Indipendence ha formalizzato o meno la manifestazione di interesse per l'acquisizione della fabbrica ed eventualmente se ci sono altri potenziali acquirenti. Ieri mattina, nel corso di un incontro richiesto dalle rsu di Nca, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani ha confermato le voci sull'interessamento di alcuni imprenditori locali, operativi nel settore della nautica, che potrebbero dare vita ad almeno due cordate per assumere il controllo del Cantiere di Viale Colombo. Il primo cittadino ha spiegato inoltre ai rappresentanti dei lavoratori di essere in costante contatto con Domenico Arcuri, l'amministratore delegato di Invitalia, attuale proprietaria di Nca: al momento però non ci sarebbero conferme, né dalla Ocean Indipendence né sull'interessamento di altri soggetti. Sempre ieri mattina però alcuni uomini della Ocean sono stati visti all'interno dello stabilimento di Nca in compagnia dei dirigenti locali: una presenza che potrebbe essere una conferma della volontà del colosso svizzero di "approdare" a Marina di Carrara. (c.ch.)
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