Attenzione
Grandi manovre per il rinnovo e prime esclusioni
CARRARA. Sono iniziate le grandi manovre che porteranno al rinnovo del Comitato di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. La scadenza è ottobre, ma intanto sono già pervenute in...
CARRARA. Sono iniziate le grandi manovre che porteranno al rinnovo del Comitato di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. La scadenza è ottobre, ma intanto sono già pervenute in via Verdi alcune nomine e alcune “terne”. Il presidente deve far parte dei sei nomi indicati dal Comune, e sembra certo che Alberto Pincione sarà inserito dal Comune; se poi sarà riconfermato non è detto. Anche il vice, Gino Barattini, è già stato rinominato dalla Camera di Commercio, che ha disposizione un altro nome (la giunta camerale, spiega il presidente Norberto Ricci, farà il nome a metà settembre). Non compare invece nella terna di Assindustria Maria Teresa Telara, ma solo perché - spiegano ad Assindustria - si tende a far ruotare questo tipo di incarichi esterni. Anche Fabrizio Geloni non è nella terna dell’Accademia di Belle Arti, di cui era espressione. L’Accademia ha inviato questi nomi, tutti ex docenti: Rinaldo Bigi, Battista Antonioli, Giovanna Bombarda (è stata anche ex direttrice); il presidente Caffaz spiega che sono state individuate persone con un legame con l’Accademia, avrebbe voluto nominare tre docenti attuali ma lo statuto della Fondazione dice che non possono essere nominati dipendenti di enti beneficiari di contributo. Anche la Provincia ha già comunicato la conferma di Caterina Rapetti, in carica da pochi mesi. Altri componenti in carica: Fabrizio Molignoni, Cai; Giovanni Bocci, per cooptazione; Giuseppe Giannotti Camera Commercio; Tilde Corsi, cooptazione; Giorgio Lindi, Comune, Giuseppe Del Papa, Comune; Leandro Mazzi Comune di Massa, Sergio Menchini cooptazione; Riccardo Pecchia Comune (per Comune si intende di Carrara).
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