Il Tirreno

A NOVI LIGURE E’ STATA VISTA UNA VALIGIA SOSPETTA

Allarme bomba sul treno, l’odissea di una fivizzanese

FIVIZZANO. Allarme bomba sul treno con a bordo una fivizzanese. La brutta avventura che ha visto coinvolta Antonella Mazzoni è avvenuto nel pomeriggio di ieri quando la donna è rimasta bloccata alla...

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FIVIZZANO. Allarme bomba sul treno con a bordo una fivizzanese. La brutta avventura che ha visto coinvolta Antonella Mazzoni è avvenuto nel pomeriggio di ieri quando la donna è rimasta bloccata alla stazione di Novi Ligure per una sospetta valigia bomba trovata abbandonata sul treno che doveva condurla ad Aulla. Antonella Mazzoni, si era recata a Milano dove lavora nel campo della moda e dopo una tappa a Novi Ligure attorno alle 16,40 era appena salita sul treno Torino- Genova dove dal capoluogo ligure avrebbe poi trovato la coincidenza per arrivare alla stazione di Aulla. Il convoglio però fatti solo alcuni metri dalla stazione si è fermato con il personale ferroviario in visibile agitazione che ha invitato tutti i passeggeri a scendere velocemente dalle vetture. L'allarme è scattato a seguito del ritrovamento di una valigia di colore gialla lasciata abbandonata all'interno di una bagno di un vagone. Un ritrovamento sospetto che così come previsto dalle procedure di sicurezza ha fatto scattare l'allarme bomba. E così una volta fatti scendere tutti i passeggeri è intervenuta la Polizia ferroviaria che non ha potuto fare altro però che allertare gli specialisti del settore: gli artificieri. Intanto tutti i passeggeri compresa la fivizzanese si sono ritrovati sui binari sotto un sole cocente in attesa dell'evolversi della situazione. Nel frattempo il treno con a bordo la valigia sospetta in attesa dell'intervento degli artificieri è stato allontanato di alcune decine di metri dalla stazione mentre tutti i passeggeri erano ancora sui binari arroventati dal sole in attesa di ricevere informazioni e anche qualche bottiglia d'acqua però senza esito. Un'attesa che si è fatta snervante tanto che alcuni hanno cominciato a protestare. Intanto si prolungava l'attesa degli artificieri che così come è stato riferito ai passeggeri dovevano giungere da Torino, città distante 130 chilometri. Finalmente, si fa per dire, alle 18,20, è arrivato in stazione un treno regionale dove i passeggeri del convoglio bloccato per la sospetta valigia bomba sono stati invitati a salire per raggiungere la stazione di Genova. "Il treno che ci hanno assegnato- racconta al telefono Antonella Mazzoni appena salita sul convoglio di riserva- è fatiscente e sporco e essendo un regionale dovrà effettuare moltissime fermate nelle stazioni minori lungo il tragitto, chissà a che ora si arriverà a Genova e se mai troverò la coincidenza per raggiungere La Spezia e Aulla». Un’autentica odissea.

Marco Landini

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