Il Tirreno

Prima birra, poi patenti ritirate

Prima birra, poi patenti ritirate

A un imprenditore confiscano la Bmw nuova : tampona un’auto ferma a un controllo dei carabinieri

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CARRARA. Alle due e mezzo del mattino la concentrazione di alcol nel sangue dell’imprenditore è alta. Più di quanto la legge gli consentirebbe. E’ alta a sufficienza da non fargli vedere l’auto ferma a un controllo. In pochi secondi, l’imprenditore finisce in un incubo: tampona un’auto bloccata dai carabinieri, si ritrova senza patente e si vede confiscare la Bmw 320 coupé perché ha bevuto troppo, almeno per il suo fisico. Probabilmente alla festa della birra da dove stava arrivando.

In pochi minuti, venerdì notte su viale XX Settembre i carabinieri multano e bloccano due persone che, uscite dalla festa della birra - secondo quanto risulta dai verbali - non sono in grado di guidare, per la concentrazione di alcol che hanno nel sangue. E, alla fine, nonostante il tamponamento, la serata si risolve solo con multe e confisca di veicoli: nessuna delle due persone in macchina con l’imprenditore che sbatte contro l’auto bloccata dai carabinieri per il primo controllo, infatti, si ferisce.

In compenso, grazie al controllo dei vigili urbani, è stata ritrovata una moto rubata a La Spezia una settimana fa e la persona che l’ha usata per arrivarci alla festa della Birra, intanto, è stata denunciata per ricettazione, in attesa di capire se abbia o meno a che fare anche con il furto.

Bmw confiscata. Si svolge tutto in pochi minuti. Una pattuglia dei carabinieri, in servizio notturno, intorno alle due e mezzo del mattino, venerdì ferma un’auto su viale XX Settembre all’altezza della Fabbrica. Il guidatore, uscito dalla festa della Birra, viene sottoposto al test dell’etilometro. Risulta positivo. La concentrazione dell’alcol nel sangue è superiore a quella consentita dalla legge. Visto che ha più di 21 anni e che non è un neo patentato, i carabinieri gli spiegano che gli faranno una multa di 500 euro e che gli ritireranno la patente.

Mentre si svolge questa scena, arriva una Bmw coupé guidata da un imprenditore fra i 30 e i 40 anni, con due persone a bordo. Il guidatore non si accorge dell’auto ferma quasi a margine della carreggiata e la tampona. Subito i carabinieri lo sottopongono all’etilometro che rivela un tasso alto di concentrazione di alcol nel sangue. Decisamente superiore alla soglia - 1,5 - che fa scattare la confisca dell’auto. L’imprenditore ammette che sta arrivando dalla festa della birra ma, anche se nessuno si è ferito, scatta il ritiro della patente, la multa e il sequestro della macchina (nuova) in attesa del provvedimento di confisca. E, poi, della messa all’asta. Così tutte le persone controllare dai carabinieri - nell’ambito di un servizio di prevenzione delle stragi sulle strade - sono tornate a casa a piedi.

Moto rubata. Anche i vigili urbani hanno effettuato controlli con l’etilometro, ma non hanno trovato persone con valori sballati. In compenso, durante i controlli sul traffico, in via Fabbricotti, tra la fossa Maestra e il confine con Marinella hanno rintracciato una moto rubata a La Spezia che sarà restituita al proprietario, mentre la persona che la guidava è stata denunciata per ricettazione.

Poche, invece, le sanzioni amministrative per il traffico per fari non accesi, cinture non allacciate, guida senza patente o senza assicurazione.

Intensa, invece - conferma il comandante Paola Micheletti - è stata l’attività di prevenzione contro il commercio ambulante abusivo che ha impedito ai venditori di posizionarsi anche in zone a rischio per la circolazione. (i.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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