Sicurezza
Presi coi telefoni rubati in spiaggia
Denunciati per ricettazione due diciassettenni: avevano i cellulari nello zaino
LUNIGIANA. Li hanno tenuti d’occhio per tutto il pomeriggio ai bagni Venere azzurra di Lerici. Alla fine i carabinieri di Sarzana hanno beccato i due diciassettenni marocchini domiciliati in Lunigiana con i cellulari rubati negli ultimi giorni nelle borse dei turisti che erano a fare il bagno e li hanno denunciati per ricettazione e tentato furto per un colpo non andato a segno venerdì pomeriggio.
Già da qualche giorno, i carabinieri di Lerici avevano avuto segnalazioni sull’aumento di furti in spiaggia di oggetti e denaro. Per questo è stato organizzato un servizio di vigilanza con personale in borghese e in divisa. I sospetti erano già caduti sui ragazzi che, negli ultimi giorni, erano stati notati girare sulla spiaggia fra i clienti del bagno. Venerdì è scattato l’appostamento. Dopo alcune ore di osservazione, i militari si sono avvicinati ai diciassettenni e li hanno bloccati: nello zaino che avevano con sé hanno trovato tre cellulari che erano stati rubati ai clienti dello stabilimento balneare. I due minorenni, quindi, sono stati denunciati (ma non arrestati, per mancata flagranza di reato) con l’accusa di ricettazione nell’ambito di un’operazione avviata all’inizio dell’estate per garantire maggiore sicurezza sulle spiagge e prevenire i furti che, soprattutto nei fine settimana si intensificano.
Ora i due minorenni verranno processati anche per tentato furto.
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