Attenzione
Centrali operative accorpate? «Sì, ma solo con la tecnologia»
MASSA. Non c’è solo l’introduzione del ticket per i trasporti sanitari al vaglio della Regione. Uno dei punti cardine della riorganizzazione del sistema di soccorso è l’accorpamento delle centrali...
MASSA. Non c’è solo l’introduzione del ticket per i trasporti sanitari al vaglio della Regione. Uno dei punti cardine della riorganizzazione del sistema di soccorso è l’accorpamento delle centrali operative del 118.
La Regione prevede di ridurre le attuali dodici a sole tre facendole coincidere con le aree vaste. Massa sarebbe accorpata con Lucca, Pisa, Livorno, Viareggio; la centrale si prevede abbia sede a Cisanello, Pisa.
Il timore è, però, quello di perdersi. Chi chiama il 118 da Massa troverà all’altro capo un operatore pisano che difficilmente conosce il territorio massese e la sua miriade di frazioni e potrebbe avere difficoltà a coordinare l’intervento.
«Siamo ancora a livello di studio di fattibilità – spiega il direttore del 118 di Massa Roberto Vatteroni –. Il miglioramento sarebbe l’omogeneità delle valutazioni nello stabilire il codice d’emergenza. In Francia e negli Usa sono già centralizzate». L’identificazione delle chiamate resta una criticità. «Per superarla serve un incremento di tecnologia – conclude Vatteroni – un gps, un indicativo della cellula telefonica. Ma ancora non abbiamo visto un euro di finanziamento».
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