Il Tirreno

Aggrediscono vigilantes e rubano pistola

Aggrediscono vigilantes e rubano pistola

Un gruppo di giovani massesi, dopo aver bevuto alcolici, ha fatto irruzione in un pub. La polizia li ferma e ritrova l’arma

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MARINA DI MASSA. Prima sono entrati nel pub, poi hanno iniziato a saltare sui divani e quando le guardie private del locale hanno cercato di mandarli via hanno scatenato una zuffa davvero incredibile. Non solo hanno picchiato uno dei vigilanti spaccandogli un bicchiere in testa, dandogli una testata in piena fronte e facendogli uscire il sangue, ma al collega dell’uomo in divisa gli hanno anche portato via la fondina con la pistola durante la colluttazione. È successo ieri all’alba al Moulin Rouge. Protagonisti sette ventenni massesi, in preda ai fumi dell’alcol. Due sono stati subito individuati e portati in questura dalle volanti della polizia, gli altri invece sono stati prelevati dalle loro abitazioni dopo che gli amici, messi alle strette dal capo della squadra mobile Antonio Dulvi Corcione, avevano fatto i loro nomi. Per nessuno di loro, al momento, sono stati presi provvedimenti.

Proprio la scomparsa dell’arma aveva messo in allarme le forze dell’ordine. Una pistola incustodita fa correre sudori freddi per quello che potrebbe causare se trovata da mani inesperte oppure se presa da malintenzionati. Il sospiro di sollievo in questura lo hanno tirato intorno alle 16, quando è spuntata fuori. I ragazzi l’avevano buttata via per poter scappare senza il rischio che la guardia potesse sparare (un incubo che gli aveva provocato l’evidente stato di ebbrezza e il fatto che a un certo punto della zuffa il vigilante aveva preso la pistola in mano).

Corcione, coordinato dal sostituto procuratore Vito Bertoni, sta cercando di ricostruire la dinamica dell’aggressione. Qual è stata la causa scatenante e soprattutto quanti hanno partecipato alla zuffa. Secondo testimoni soltanto uno dei ragazzi ha picchiato, mentre un altro si è appropriato del revolver. Gli altri hanno fatto confusione nel pub, ma non hanno partecipato al pestaggio. Il titolare del locale ha consegnato alla squadra mobile un video ripreso dal circuito di videosorveglianza. Servirà qualche giorno per poter definire le posizioni di tutti i protagonisti di questa vicenda. E per capire se la guardia che è finita al pronto soccorso sporgerà denuncia, come sembra abbia intenzione di fare. Di certo i sette ventenni non verranno accusati di rapina, come sembrava in un primo momento, visto che era stata presa la pistola. Nemmeno di rissa, dato che solo uno di loro si è picchiato con i buttafuori. Ma l’indagine, come dicono gli inquirenti, senza sbilanciarsi più di tanto, è fluida. Ovvero: bocche cucite in attesa di novità.

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