Attenzione
Ma il Medioevo non fu barbarie e oscurantismo
PONTREMOLI. Il giudizio fortemente negativo che accompagna il lessema medioevo ci deriva da fonti storiografiche settecentesche, infatti gli illuministi, alla luce della rivalutazione del raziocinio,...
PONTREMOLI. Il giudizio fortemente negativo che accompagna il lessema medioevo ci deriva da fonti storiografiche settecentesche, infatti gli illuministi, alla luce della rivalutazione del raziocinio, considerano il medioevo un'epoca di oscurantismo e di barbarie. In effetti questo periodo, come tutte le altre età presenta luci ed ombre, mescola ignoranza e devozione, fede e superstizione in un caleidoscopio di emozioni che appartengono all'uomo a tutto tondo. Per conoscere in modo approfondito il periodo dopo l'anno mille, Medievalis offre la possibilità di partecipare a numerose conferenze tenute da esperti di storia locale e non solo.
Il via è stato ieri, con "L'ospitalità e l'assistenza frutti del medioevo", a cura di Don Pietro Pratolongo. La conferenza si è tenuta presso la chiesa di santa Cristina, dove, da quest'anno i visitatori potranno conoscere un vero e proprio lebbrosario ricostruito fedelmente, sfruttando testimonianze storiche e letterarie dell'epoca. I lebbrosi dopo la loro cacciata dalla comunità nella "Platea de Supra" verranno accompagnati nella casa "a loro destinata da lo Comune" e lì costretti a rimanere ... per tutta la durata della festa.
Il sabato pomeriggio due dotti storici locali, Paolo Lapi e Fabio Folloni incuriosiranno i convenuti con "alcuni scorci di storia medievale di Pontremoli", un modo accattivante per portare con sé nozioni e aneddoti di un tempo lontano.
Infine nella giornata di chiusura della manifestazione il prof. Sergio di Noto Marrella docente presso l'Università di Parma relazionerà sul tema "L'università frutto del Medioevo" sottolineando come il medioevo ben lungi dall'essere epoca di ignoranza di cui era stato tacciato nel ’700, vede in "nuce" i semi della moderna università, istituzione culturale per eccellenza. Alle 21,30 chiusura della manifestazione con la "Disfida de la Cortina Cazzaguerra" seguito dallo spettacolo pirotecnico con cui l'organizzazione saluta Medievalis 2012 e annuncia l'edizione successiva.
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