Il dolore
Gas di scarico e rumori: bus che inquinano
Fontana lasciata aperta a Frangola, sporcizia all’oasi di Poveromo, ecco le proteste dei cittadini
MASSA. Dagli autobus che inquinano l’aria alle fontane lasciate aperte in piena siccità. E poi sporcizia e degrado nei parchi.Lettere, segnalazioni, appelli accorati di cittadini alle istituzioni.
Prendete ad esempio il caso di via Europa dove alcuni cittadini residenti negli appartamenti sovrastanti la fermata autobus segnalano preoccupati e indignati «il grave disagio che quotidianamente viene arrecato dagli autobus che sostano a motore acceso nello spazio di fermata loro riservato, sottostante i nostri appartamenti - scrivono - A causa dei motori degli autobus continuamente accesi, durante il prolungato periodo di sosta, l'aria diventa irrespirabile per chi risiede negli appartamenti sovrastanti e soprattutto nel periodo estivo diventa impossibile aprire le finestre; se a questo si aggiungono le vibrazioni ed il rumore dei motori diesel sempre accesi la situazione diventa insostenibile.
Tale situazione a nostro parere può essere risolta, nell'immediato, invitando gli autisti a spengere i motori degli autobus che per altro, causando l'inquinamento dell'aria, contravvengono alle norme di legge esistenti, per cui chiediamo al Comando di Polizia Municipale, che eventualmente può avvalersi dell'ASL per la verifica dei valori, di adottare i prescritti provvedimenti di legge».
Da viale Europa a Ortola. Dove la signora Anna Ramagini segnala sprechi e maleducazione. «Caro sindaco, com eben sa, qui a Ortola è stta fatta una spesa consistente per rifare i marciapiedi lungo via Foce e proteggerli con paletti per evitare la sosta delle auto. Dopo nemmeno un mese i paletti sono scomparsi tutti, abbattuti creando danni e pericoli sul marciapiede. Per terra spazzatura, cartoni e vetri. Come se non bastasse a la Frangola c’è il rubinetto della fontana pubblica che perde e nessuno fa nulla e come non bastasse qualche persona lo lascia aperto giorno e notte. Ho chiamato l’acquedotto per segnalare il problema ma mi hanno rimandato ad un altro numero che non risponde mai. E mai possibile?»
Dai monti al mare, all’Oasi di Poveromo dove Silvia e Massimo, turisti da vent’anni della zona, segnalano (con foto) «una situazione non occasionale: i cestini vengono puntualmente svuotati ma le bottiglie, le cartacce ed ogni genere di spazzatura, abbandonata purtroppo da persone incivili, non viene raccolta da mesi.Sarebbe opportuno effettuare una raccolta mirata a ribonificare questo tratto di spiaggia frequentato ogni giorno da decine di bagnanti».
Cari amministratori, qualcuno intervenga.
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