Il Tirreno

Arrestato il rapinatore delle prostitute

Arrestato il rapinatore delle prostitute

Il marocchino è stato preso dopo un inseguimento a 180 km all’ora in via Carducci. L’auto era rubata

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Per fermare la Lancia Delta con targa provvisoria tedesca che viaggiava in via Carducci a 180 chilometri all’ora i carabinieri hanno dovuto fare una manovra da film. E per un pelo hanno evitato che venissero coinvolte altre vetture. Nell’abitacolo c’era un marocchino. Lo stesso che la notte prima aveva rapinato una giovane prostituta romena che si era fidata di quel signore così distinto che viaggiava su una macchina così bella e così pulita. Invece, una volta giunti in un luogo buio e isolato, il nordafricano ha estratto un grosso cacciavite e si è fatto consegnare cellulare e gioielli dalla giovane lasciandola in lacrime a terra.

La lucciola aveva fornito parecchi dettagli all’Arma. E così quando la pattuglia ha avvistato la Lancia Delta - che risultava essere stata rubata in una concessionaria di La Spezia lunedì scorso - è iniziato l’inseguimento. Partito dal lungomare di Levante. Davvero una roba da film anni Settanta. Lampeggianti e sirene in funzione l’Alfetta è partita alla carica ma il marocchino, regolarmente in Italia ma senza lavoro e con qualche problema nel relazionarsi con le autorità (già condannato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per fatti analoghi pochi giorni fa), ha cercato in ogni modo la fuga, arrivando a percorrere via Roma, prima di essere bloccato all'altezza di via Carducci. Il nordafricano, una volta in trappola, ha opposto ogni resistenza possibile, cercando anche di colpire i due militari con la portiera dell'auto. Ma è stato immobilizzato.

La perquisizione sulla vettura ha permesso anche di rinvenire il cacciavite usato per la rapina togliendo ogni dubbio ai carabinieri anche prima che l’uomo venisse riconosciuto dalla vittima. L’extracomunitario è stato poi arrestato per la resistenza e violenza nei confronti dei militari e sarà processato successivamente per la rapina, il porto d'armi, la ricettazione della vettura e per guida senza patente. E già, perché, ha spiegato, con tutte queste denunce non ha mai avuto il tempo di prendere una patente di guida. Una bella faccia tosta.

La lucciola invece ha ringraziato le forze dell’ordine. Ma anche lei deve stare attenta: se la ritrovano in strada rischia il foglio di via.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze