Sicurezza
Ruba una collana alla lucciola minacciandola col cacciavite
MASSA. L’ha avvicinata come un qualsiasi cliente, ma non era una prestazione sessuale quella che cercava. Quell’uomo aveva tutt’altra intenzione e la donna l’ha capito subito quando ha sfoderato dal...
MASSA. L’ha avvicinata come un qualsiasi cliente, ma non era una prestazione sessuale quella che cercava. Quell’uomo aveva tutt’altra intenzione e la donna l’ha capito subito quando ha sfoderato dal nulla un cacciavite e glielo ha puntato addosso, minacciandola di farne un’arma bianca se non le avesse consegnato quel che voleva.
Una prostituta è stata rapinata ieri notte a Marina di Massa sui viali a mare davanti al bagno Oliviero. L’uomo che l’ha aggredita è un marocchino che le si è avvicinato a bordo di un’auto con targa tedesca. Magro il bottino della rapina: una collanina d’argento che la donna portava al collo. Per la prostituta, invece, tanto spavento. Sul caso stanno indagando i carabinieri.
Non è la prima volta, dall’inizio dell’estate, che donne e trans dediti alla prostituzione vengono aggrediti e derubati dei pochi averi che hanno addosso. L’ultimo episodio si è consumato sempre a Marina venti giorni fa. In quell’occasione un cliente rubò a una lucciola 30 euro. Qualche giorno prima un transessuale aveva denunciato di essere stato derubato di 150 euro da uno sconosciuto in bicicletta.
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