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Il porta a porta per altre 8mila persone

Il porta a porta per altre 8mila persone

Ai primi mesi del 2013 Amia è pronta ad ampliare la raccolta anche nella zona di Avenza del Peep e aree limitrofe

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CARRARA. A partire dai primi mesi del 2013 la raccolta differenziata "porta a porta" arriverà anche ad Avenza e più precisamente nella zona del Peep: il via libera ufficiale dovrebbe essere sancito la prossima settimana, con l'approvazione del bilancio di previsione 2012, all'interno del quale è inserito lo stanziamento necessario a far partire il servizio.

La gestione sarà affidata ad Amia, che ha già provveduto ad effettuare le operazioni preliminari come il censimento della popolazione interessata al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Come per Marina di Carrara, il Comune corrisponderà alla municipalizzata, circa 80 euro a cittadino per il primo anno, che scenderanno a 75 euro una volta a regime: l'estensione del servizio ad Avenza, riguarderà la zona circoscritta tra Viale XX Settembre, via Covetta, Viale Galilei e Via Provinciale Avenza-Sarzana, per un totale di 7.878 residenti e 211 attività commerciali. «Divideremo l'area in cinque lotti da circa 1500 persone ciascuno», spiega Gianenrico Spediacci, presidente di Amia, sicuro che l'esperienza maturata su Marina di Carrara consentirà una rapida entrata a regime del servizio nei primissimi mesi del 2013.

«Avremo bisogno di un paio di mesi per dotarci delle attrezzature necessarie, distribuire i kit ai residenti e informarli su come si effettua la raccolta», aggiunge Spediacci, lasciando intendere che con questa estensione Amia potrebbe aver bisogno di nuovi mezzi e personale. La raccolta "Porta a porta" era partita nel giugno 2008 da Marina Est per poi essere estesa nella zona Ovest un anno dopo: oggi il servizio interessa 18 mila persone, ovvero tutte quelle che risiedono tra la via Covetta e il litorale. «Su questa zona sono impegnati 13 dipendenti su altrettanti mezzi ma per servire Avenza, probabilmente, avremo bisogno di rinforzi», osserva Spediacci. Intanto, secondo il presidente di Amia il bilancio dell'esperienza su Marina di Carrara è decisamente positivo: «Siamo al 75 per cento della differenziata, una cifra ragguardevole visto che a Marina nei mesi estivi arrivano anche i turisti i quali non sempre sono a conoscenza di come funziona questo sistema».

L'obiettivo dell'amministrazione è ovviamente quello di far arrivare il "Porta a Porta" su tutto il territorio comunale, in una progressione sulla direttrice mare-monti: ma per quanto il sistema applicato finora si sia rivelato sostanzialmente funzionale, una volta arrivata a Carrara, Amia sarà costretta ad apportare qualche modifica. «Per il centro storico di Carrara abbiamo già messo a punto un progetto ad hoc, leggermente diverso da quello che stiamo attuando nella zona costiera, perché le caratteristiche delle abitazioni e del territorio sono diverse», anticipa Spediacci.

Ma per il momento la macchina Amia è concentrata sull’ampliamento in programma ad Avenza.

(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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