Gioco
Da oggi fino a domenica tre conferenze nella chiesa di Santa Cristina
PONTREMOLI. Come ogni anno nel contesto di Medievalis viene proposto un momento culturale con tre conferenze. Lo scorso anno è stata la figura di Federico II ad essere presa in considerazione, visto...
PONTREMOLI. Come ogni anno nel contesto di Medievalis viene proposto un momento culturale con tre conferenze. Lo scorso anno è stata la figura di Federico II ad essere presa in considerazione, visto che è lui il protagonista principale di quello che è e che rimane negli anni l'evento "cuore" di Medievalis: il passaggio e il soggiorno dell'Imperatore, nel luglio 1226, in Pontremoli. Se infatti tutta la manifestazione vuole riassumere un po' la storia dell'oppidum medievale di Pontremoli, come sottolinea la serata conclusiva, il suo "cuore" rimane la rievocazione della concessione del diploma di libero Comune da parte di Federico II, datato luglio 1226.
Nell'edizione di quest'anno verranno proposti alcuni "scorci" della Pontremoli medievale e verranno affrontati alcuni "frutti" del Medioevo, quali l'ospitalità e l'assistenza, con il fenomeno degli ospedali, e l'Università, così da superare quella visione del Medioevo come mondo immobile e obbediente, ancorato a modelli immutabili, e giungere a comprendere come invece fu un mondo caratterizzato da uno straordinario dinamismo.
Le conferenze, organizzate con la collaborazione del Centro Culturale "Ecclesia Apuana" del Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana, si svolgeranno alle ore 18 nella cornice della chiesa di S. Cristina: oggi, venerdì, "L'ospitalità e l'assistenza frutti del Medioevo" - d. Pietro Pratolongo; domani, sabato, "Alcuni scorci di storia medievale di Pontremoli" - Paolo Lapi e Fabio Folloni; domenica 26 agosto, "L'Università frutto del Medioevo" - Prof. Sergio di Noto Marrella e dott. Edoardo Fregoso dell'Università di Parma.
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