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Arrestato il rapinatore delle prostitute: è un marocchino

Arrestato il rapinatore delle prostitute: è un marocchino

L’uomo viaggiava su una Lancia Delta a 180 chilometri all’ora. I carabinieri hanno fatto una manovra da film

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Non è durata nemmeno 24 ore la caccia all'uomo dei carabinieri di Massa. La scorsa notte, verso le 3 infatti, è stato arrestato l'autore della rapina alla prostituta. Ma sono molti altri i reati che vengono contestati all'uomo. La storia inizia in realtà il 21 agosto quando presso una concessionaria spezzina viene rubata una Lancia Delta ancora da immatricolare e una targa temporanea tedesca prelevata da un cassetto insieme a diverse migliaia di euro ed ad altri oggetti. L'auto ricompare l'altra notte quando è usata da un giovane marocchino per avvicinare una giovane prostituta romena che, anche fidandosi dell'auto così nuova e pulita, accetta di salire a bordo per svolgere il suo lavoro ma, giunti in un luogo buio ed isolato, il nordafricano ha estratto un grosso cacciavite e si è fatto consegnare cellulare e gioielli dalla ragazza lasciandola poi in lacrime a terra. Soccorsa da una sua collega la ragazza ha subito avvertito i carabinieri. La sensazione della facile indagine è però svanita appena i militari si sono messi in contatto con i colleghi di Sarzana da cui hanno appreso del recente furto. È stato pertanto organizzato uno speciale controllo di tutto il territorio, sicuri che il giovane avrebbe usato ancora la vettura fidando forse di quella targa straniera, e così ieri sera una macchina del radiomobile ha intercettato la Delta sul lungomare di Levante e si è messa al suo inseguimento con lampeggianti e sirene in funzione ma il marocchino, regolarmente in Italia ma senza lavoro e con qualche problema nel relazionarsi con le autorità ha cercato in ogni modo la fuga, arrivando a percorrere la via Roma, prima di essere bloccato all'altezza di via Carducci a Massa, ad oltre 180 Km/h, e solo il caso ha evitato incidenti che avrebbero potuto coinvolgere altre persone. Anche quando i militari sono riusciti, con una manovra da film, a bloccare la Lancia, il nordafricano ha opposto ogni resistenza possibile, cercando anche di colpirli con la portiera dell'auto ma venendo ben presto ridotto all'impotenza. L'uomo è stato poi dichiarato in arresto per la resistenza e violenza nei confronti dei militari e sarà processato successivamente per la rapina, il porto d'armi, la ricettazione della vettura e per guida senza patente.

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