Il Tirreno

Neonata con il cuore come una mandorla, operata a Massa

Neonata con il cuore come una mandorla, operata a Massa

L’eccezionale intervento sulla piccola livornese ha richiesto di togliere tutto il sangue e interrompere la circolazione. L’équipe è stata guidata da Bruno Murzi

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Intervento chirurgico da record all'Ospedale Pediatrico Apuano (Opa) di Massa su una neonata di appena un chilo e 200 grammi affetta da una malformazione congenita al cuore: è nata con le arterie al posto sbagliato e per la prima volta in Italia è stata effettuata una trasposizione dei “grandi vasi” su un bimbo così piccolo. Il cuore della neonata è piccolo come una mandorla, con coronarie di appena un millimetro di diametro. Per operarla i chirurghi hanno fatto trascorrere alcune settimane, in maniera che la bimba crescesse di un paio di etti.

Nell'intervento è stato necessario togliere tutto il sangue per agire sui vasi. Il cuore della bimba è così piccolo che non era possibile intervenire senza togliere i tubicini che permettono la circolazione extracorporea. Così è stata usata una tecnica di abbassamento a 18 gradi della temperatura corporea per raffreddare il sangue e poi toglierlo. La circolazione nella piccola paziente è rimasta interrotta 20 minuti, tempo in cui non si verificano danni cerebrali, durante i quali i chirurghi dell'equipe guidata da Bruno Murzi hanno potuto invertire le arterie del cuore. Poi è stata attaccata di nuovo alle macchine ed è rimasta in rianimazione un mese. Ora la bimba sta bene e potrebbe relativamente presto tornare a casa con i genitori, a Livorno.

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