Attenzione
Attentato incendiario a un ex pub
Preso di mira un locale di Castelnuovo chiuso da anni, ma la piccola bottiglia con liquido infiammabile fa pochi danni
CASTELNUOVO MAGRA. Misterioso episodio l’altra notte ai danni di un pub, il Guinnes Pub, chiuso da anni sull’Aurelia nella zona di Molicciara nel Comune di Castelnuovo Magra. Ignoti, attorno alle due hanno lanciato contro il locale, la cui struttura è di proprietà di un carrarese di 68 anni, una piccola bottiglia contenente liquido infiammabile.
Non una vera e propria bottiglia molotov, che avrebeb potuto fare ben più gravi danni. Sarebbe stata usata una bottiglietta di quelle dei succhi di frutta, che una volta gettata nella veranda all’ingresso del locale, ha appiccato le fiamme al pavimento in legno.
Ma il fuoco non ha fatto in tempo a propagarsi verso l’interno del locale. Infatti alcuni passanti hanno udito lo scoppio provocato dalla bottiglietta incendiaria, e hanno chiamato i carabinieri.
La pattuglia era sul posto in pochi minuti. L’intervento dei vigili del fuoco ha risolto tutto in breve tempo. All’esame la sostanza infiammabile usata. Ora sono in corso indagini, ma i carabinieri tendono a escludere ipotesi di racket o di vendette.
Infatti hanno valutato subito tutte le possibili piste, e considerato che il locale è chiuso dal 2005-2006: il gestore era di Castelnuovo e ora avrebbe un altro locale in altra zona per cui sembra poco credibile l’ipotesi di un atto legato alla concorrenza. Non ci sarebbero neppure elementi, sempre secondo gli inquirenti, per pensare a un collegamento fra l’attentato e il proprietario dello stabile, che è stato sentito dai carabinieri e avrebbe loro detto di non sapersi dare una spiegazione dell’accaduto. L’ipotesi al momento più forte è quella di una bravata.
La bottiglietta incendiaria è stata probabilmente lanciata da qualcuno - una o più persone - a bordo di un veicolo (un’auto o una moto) che ha consentito un allontanamento veloce. Tanto che quando la pattuglia dei carabinieri, che era nella zona, ha raggiunto il luogo pochi minuti dopo la segnalazione dello strano scoppio, non hanno avvistato nessuno. Comunque i carabinieri stanno raccogliendo le testimonianze proprio di chi ha sentito il rumore, ma non ci sarebbero testimoni oculari in grado di fornire elementi identificativi dell’autore o degli autori dell’attentato. Se si è trattato, come viene fortemente sospettato dagli inquirenti , di una ragazzata, il gesto è comunque grave perché è stata presa di mira e danneggiata una proprietà privata. (c.car.)
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