Toscana
Lunigiana in fiamme, si fermano i treni
Tre incendi divorano ettari di bosco nel Pontremolese e minacciano case e deposito gpl. Trenitalia blocca la linea per 2 ore
PONTREMOLI. Inferno di fuoco in Lunigiana. Tre incendi sono divampati ieri divorando ettari di bosco, minacciando le case e bloccando la circolazione dei treni per oltre due ore.
Il più grave è quello scoppiato a Grondola, frazione del comune di Pontremoli. Le fiamme, divampate domenica intorno alle 18.20 vicino alla ferrovia, hanno rapidamente percorso tutta la collina fino ad arrivare a circa 150 metri dalle case che sono rimaste presidiate per tutta la notte.
Fino al mattino il Cop (Centro operativo provinciale) antincendi boschivi, il personale dell’Unione dei comuni, i vigili del fuoco, l’elicottero antincendio regionale e numerosi volontari hanno lavorato senza sosta per domare le fiamme e ieri mattina intorno alle 9 la zona pareva sotto controllo.
Le alte temperature, però, hanno presto riacceso le fiamme e di nuovo si è scatenato l’inferno, durato tutto il giorno. Oltre alle case, paura anche per il deposito gpl del paesino minacciato dal fuoco. Il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, ha visitato la zona colpita per rendersi conto di persona della situazione.
Mentre il bosco intorno a Grondola bruciava, altri due focolai sono scoppiati poco più a valle, tra Villafranca in Lunigiana e Filattiera, sempre ai lati della ferrovia. Alle 12.10 i vigili del fuoco hanno chiesto la sospensione della linea in località Ponte di Sotto per 20 minuti per permettere alle autobotti di attraversare rapidamente la ferrovia, ma non è bastato. Alle 13.40 è stata necessaria una nuova e più lunga interruzione della circolazione.
Quattro treni sono stati cancellati e i passeggeri dirottati con autobus sostitutivi ad Aulla e Pontremoli da dove hanno ripreso il loro viaggio. Trenitalia precisa che non ci sono stati treni fermi in linea, cosa che ha scongiurato malori. La circolazione è stata ripristinata alle 15.25. I ritardi accumulati sono stati comunque pesanti, circa 60 minuti.
Un terzo incendio ha interessato i campi tra Groppoli e Mulazzo, ma di minore entità.
Quanto alle cause che hanno scatenato le fiamme, il Cop non esclude che il fuoco possa essersi sviluppato da scintille provocate al passaggio dei convogli. Il sindaco Baracchini conferma: «Non è la prima volta che un incendio si sviluppa dal bordo dei binari, subito dopo l’uscita dalla galleria del Borgallo. Bisogna tenere più pulito intorno ai binari».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
