Il Tirreno

Da giorni le squadre lavorano no stop

Uno schieramento massiccio di uomini e mezzi sta presidiando da giorni la Lunigiana avvolta dalle fiamme. Domenica l’inferno si è scatenato a Caniparola, frazione di Fosdinovo, minacciando le case....

1 MINUTI DI LETTURA





Uno schieramento massiccio di uomini e mezzi sta presidiando da giorni la Lunigiana avvolta dalle fiamme. Domenica l’inferno si è scatenato a Caniparola, frazione di Fosdinovo, minacciando le case. Un altro incendio ha minacciato Logarghena, frazione di Filattiera. Ieri alcuni focolai non ancora estinti del tutto hanno distrutto una collina a Grondola, nel comune di Pontremoli, e la zona lungo la ferrovia tra Filattiera e Villafranca. L’elicottero antincendio regionale ha aggredito le fiamme dall’alto, mentre a terra è stata una lotta corpo a corpo tra uomini del Cop, vigili del fuoco, personale dell’Unione dei comuni e volontari. «La situazione è preoccupante», spiega il presidente dell’Unione dei comuni Cesare Leri. «Anche oggi venti dei nostri trenta uomini hanno lavorato senza sosta e sono stremati. Le nostre squadre, formate da sei uomini sono tutte in movimento. Ma è difficile lavorare a questi ritmi. Siamo preoccupati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web