Attenzione
Tutti vincitori a questo Bancarel’Vino
Il sindaco di Mulazzo: un riconoscimento, dopo l’alluvione, ai produttori. Una festa del territorio
MULAZZO. L'edizione del “Bancarel'Vino” 2012 è stata spumeggiante, ha raccolto in sé tutte le energie positive provenienti sia dall'associazionismo che dalla popolazione, che sono stati le vere anime della festa. La manifestazione è stata organizzata, nonostante le numerose difficoltà, proprio per essere un volano del territorio e lasciarsi alle spalle i giorni terribili dell'alluvione. Il target che l'amministrazione si era prefissata è stato centrato: il pubblico che ha preso parte all'evento ha superato le aspettative, lasciando negli organizzatori quella sensazione di piacevole sorpresa. Erano 82 gli espositori, che, con i loro stands, hanno portato nuova linfa al piccolo borgo medievale.
Presenti tutti produttori di vino della provincia, che hanno permesso di degustare i loro prodotti. Promossi però anche altri “tesori della terra”, come l'olio e il miele, per far sì che il comprensorio sia ben visibile in tutte le sue sfaccettature, da affiancare ad altre perle gastronomiche in un'esplosione di gusto che ha tentato anche i meno golosi. «Questa non è stata la festa dell'amministrazione, – afferma il sindaco Claudio Novoa – questa è la festa della gente, dei volontari e delle associazioni che hanno lavorato e hanno speso tempo e fatica per far sì che avesse successo. E' la festa della comunità, il peggio è passato, ormai è alle spalle, ora bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire. E il territorio riprende vigore anche con questi eventi promozionali. Il turismo è la chiave per implementare le potenzialità di Mulazzo, per farla tornare ad uno stato di normalizzazione sia dei servizi che del paesaggio. Le cicatrici sono ancora evidenti, ma stiamo cercando di cancellarle».
Rispetto agli anni passati c'è una novità: il premio quest'anno è stato assegnato ex aequo a tutti i partecipanti e la motivazione è chiara: «La decisione di premiare tutti – continua Novoa – nasce dalla voglia di omaggiare tutti coloro che da anni si spendono per migliore il comprensorio, che lo promuovono attraverso il proprio lavoro, che lo rendono più sicuro perchè la lavorazione del terreno consente una maggiore cura, che si traduce in una sicurezza per i cittadini. Abbiamo preso questa decisione perchè per valorizzare una regione vanno considerate tutte le matrici. Solo così si può avere una visione d'insieme per pianificare un'azione per il futuro».
Ecco gli ex aequo: Azienda agricola Agrifaber di Parma, Podere Fedespina di Mulazzo, Fattoria Ruschi Noceti di Pontremoli, La Pergola di Carrara, l’azienda agricola Vernazza Eva di Massa, Podere Benelli di Massa, La Vigna di Licciana, Le Terre di Agnolo di Fivizzano, Azienda bilogica Boriassi di Fosdinovo, Azienda agricola Ca’ del Bosco di Mulazzo, Azienda agricola Ganaghello di Piacenza, Azienda agricola Gallina Pierino, La Bigonza del nonno, La Bura di Massa, L’Aurora di Francesco di Massa, Le Canne di Massa, Le Terre Apuane di Carrara, le Vigne Conti di Massa .
Cristiano Borghini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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