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Medievalis: la storia a Pontremoli

PONTREMOLI. Pontremoli si trasforma, arriva Medievalis, la rassegna dal 23 al 26 agosto prossimi, organizzata dalla Compagnia del Piagnaro, nata nel 2005 con la finalità di riscoprire la storia e le...

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PONTREMOLI. Pontremoli si trasforma, arriva Medievalis, la rassegna dal 23 al 26 agosto prossimi, organizzata dalla Compagnia del Piagnaro, nata nel 2005 con la finalità di riscoprire la storia e le antiche tradizioni della città di Pontremoli.

Medievalis è una kermesse di incontri, tornei, duelli, cortei e conferenze. Nelle precedenti edizioni, oltre ad attirare tantissimi turisti, complessivamente in quattro giorni di svolgimento tocca punte di 38.000 visitatori.

Oltre 100 banchi, 300 persone tra figuranti, artisti, combattenti, associati ai gruppi storici e scultori dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze. La manifestazione Medievalis vuole riassumere il periodo medievale di Pontremoli, periodo che, insieme a quello barocco, è stato il più importante per questo borgo “chiave e porta” delle comunicazioni medievali. Il passaggio e il soggiorno di Federico II, nel luglio 1226, in Pontremoli è l’evento “cuore” di Medievalis: la rievocazione della concessione del diploma di libero Comune da parte di Federico II, datato luglio 1226, che, dopo quello del Barbarossa (1167), risulta l’atto più importante per l’evoluzione politica-giuridica del Comune di Pontremoli: con esso l’Imperatore prendeva sotto la sua protezione questo Comune, confermandone i privilegi già concessi dai suoi predecessori, ampliandone e precisandone i confini che, per secoli, segneranno la giurisdizione pontremolese.

La serata finale è significativamente definita “Il Medioevo pontremolese”. A conclusione della serata vengono accesi piccoli falò che si trasformano in uno spettacolo di fuochi artificiali.

Inoltre Medievalis è accompagnato ogni anno da un ciclo di conferenze con la collaborazione di professori universitari, di cultori di storia locale e di “Ecclesia Apuana”, Centro del Progetto Culturale della Conferenza Episcopale Italiana presieduto dal Responsabile della Cultura della Diocesi di Massa Carrara Pontremoli. Quest’anno i temi saranno: “L’ospitalità e l’assistenza frutti del Medioevo”, “Alcuni scorci di storia medievale di Pontremoli” e “L’Università frutto del Medioevo”. Medievalis, infine, fa realizzare, ogni anno, da un Maestro dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, un Manifesto artistico della manifestazione, e ospita una mostra di pittura e di scultura organizzata dal Prof. Luciano Preti, docente all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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