Trasporti
«Nessuno tocchi la nostra Notte Bianca»
Levata di scudi alle critiche di Ascom sull’evento del 25 agosto. Gli operatori invocano più iniziative congiunte
MASSA. Levata di scudi da ogni fronte alle critiche mosse dal presidente dei giovani imprenditori di Ascom Confcommercio, Stefano Agnesini, alla scelta di organizzare di sabato la Notte Bianca a Marina di Massa.
Amministratori pubblici e imprenditori privati del settore eventi rispediscono al mittente le accuse contro il Comune di aver sbagliato, come ha lamentato Agnesini, a scegliere per l’evento conclusivo dell’estate un giorno della settimana (il prossimo 25 agosto) che, anche senza Notte Bianca, avrebbe fruttato molte presenze, bruciando la possibilità di fare il pienone in un giorno feriale. Critiche che si sommano al giudizio tutto negativo sul cartellone di eventi del Comune che – dice Agnesini – non attira visitatori.
La prima a difendere l’operato del Comune è la delegata per Marina di Massa, Cinzia Angelotti. «Per tutto l’inverno – spiega – sono state fatte riunioni per organizzare la stagione turistica. Rispetto i pareri di tutti ma, se c’erano da sollevare questioni, dovevano essere fatte allora. Forse dico quello che un politico non dovrebbe dire: il turismo non è calato dall’alto dal Comune. In un momento di difficoltà, tutti si devono organizzare e organizzare eventi propri. Il Comune può venire incontro, ma non può fare tutto da solo».
Un esempio virtuoso, spiega Angelotti, è quello del neonato locale Moulin Rouge di piazza Betti. «Ha aperto due mesi fa, sta investendo sul territorio, cerca e trova la collaborazione del Comune e si merita una lode». Quanto al calo di presenze in periferia durante i grossi eventi in centro, Angelotti ribatte che «Marina è grande, è difficile fare cose ovunque ma per gli eventi grossi non si può prescindere dal centro».
Chiamato in causa come esempio da seguire, Marco Gabriel Grillotti, produttore discografico e titolare del Moulin Rouge ammette che «la scelta del sabato per un grosso evento non è mai felice», ma aggiunge che «così, a fine estate, quando la gente è già rientrata a casa e torna a Marina solo il weekend, va benissimo fare la Notte Bianca di sabato».
A queste due voci si aggiungono quelle del direttore di Ageparc, l’associazione dei campeggiatori, Gianni Mussi, e del referente del circolo Arci di Massa Riccardo Pozzi, il primo in veste di operatore turistico “beneficiario” di eventi; il secondo in qualità di organizzatore di eventi.
«Se il Comune fa una manifestazione, non può rischiare di farla il lunedì e poi ritrovarsi con un pubblico meno numeroso», spiega Mussi. «E poi non mi sembra che ci siano meno manifestazioni rispetto agli anni passati. Da una vita lo dico: per gli eventi ci vorrebbe sinergia tra ente pubblico e privati». Da parte loro alcuni campeggi, a partire da quello di Mussi, per la Notte Bianca mettono a disposizione dei clienti delle bici per raggiungere il centro».
«I problemi dell’andamento turistico sono legati piuttosto a qualcos’altro che non a una data», spiega Pozzi. «Massa, in questo, ha evidenti problemi, prima di tutto la possibilità di spesa. Se un’estate abbiamo qualche fuoco d’artificio in meno non è un dramma».
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