Il Tirreno

«I vigili? Quando li cerchi non ci sono»

«I vigili? Quando li cerchi non ci sono»

Ancora polemiche per i posteggi negli stalli per disabili. Foto e una denuncia: a Marina è una giungla e loro non fanno nulla

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MASSA. Prima i video su Yuotube, con tanto di denuncia dei soprusi subiti dai disabili che si trovano gli stalli riservati occupati da vetture che non hanno il pass. Adesso le fotografie che mostrano come le automobili a Marina vengano lasciate un po’ dove capita, anche nei posti destinati agli scooter. Tanto i vigili urbani non si vedono mai. Gli agenti municipali, insomma, bacchettano i massesi in centro ma chiudono entrambi gli occhi con i turisti. A lanciare l’accusa è sempre Albenere, l’autore dei tre filmati che mostrano i soprusi subiti dagli invalidi finiti in rete pochi mesi fa.

Dopo quella sua campagna di sensibilizzazione era stato lo stesso comandante dei vigili, Santo Tavella, a dirgli di chiamare il comando e di segnalare ogni tipo di infrazione. Specificando che una pattuglia avrebbe immediatamente punito i trasgressori. L’altro giorno Albenere ha eseguito l’ordine, visto che non trovava un piccolo lembo di asfalto dove parcheggiare: gli stalli disabili erano occupati, la zona degli scooter era invasa dalle quattro ruote e soprattutto c’era una giugla di doppie file e di soste fai da te. L’uomo così ha preso il cellulare e ha chiamato la polizia municipale: «Una voce femminile - spiega Albenere - ha annotato quanto le stavo raccontando. Ha detto che avrebbe mandato i suoi colleghi a fare le multe. Erano passate da poco le dieci del mattino, ma non si è visto nessuno». La zona era quella della Torre Fiat. L’uomo è rimasto fino alle tredici a presidiare il territorio per essere presente quando sarebbe arrivata l’auto. Risultato? «Alle 13 sono andato a mangiare senza aver visto nessuno. Davvero incredibile, soprattutto dopo che il comandante Tavella mi aveva detto che invece di mettermi a girare i video dovevo chiamare loro per risolvere il problema. Evidentemente è meglio se invece del telefono la prossima volta prendo la telecamera». Comunque Albenere per testimoniare la giungla di lamiera sul lungomare ha preso la macchina fotografica e ha scattato, scattato, scattato. Immortalando quello che poi ha raccontato alla nostra redazione: sono una decina le fotografie che ha mandato a noi. Noi pubblichiamo le più significative .

Mentre a Marina succede questo, in centro continua la strage di multe a chi lascia la vettura in sosta vietata. Gli agenti municipali applicano il codice della strada e la legge. Non si può parcheggiare in doppia fila, non si deve lasciare l’auto fuori dai parcheggi e neppure sostare sul marciapiede per prendere il caffé. La stessa cosa succede per chi ha uno scooter. Tutti parcheggiano dove capita. Ma le stesse regole dovrebbero valere pure a Marina. Anzi in centro non lo fanno né per maleducazione né per scarso spirito civico: con i cantieri di piazza Aranci e piazza Mercurio aperti non si trova un buco.

I vigili urbani da inizio luglio stanno facendo una vera e propria strage. Hanno intensificato i controlli e hanno scoperto che il codice della strada ai piedi delle Apuane non lo rispetta quasi più nessuno. Per quanto riguarda i parcheggi è una vera e propria giungla. Ma se fino a giugno a piazza Aranci e dintorni si chiudeva un occhio adesso le pattuglie a piedi si fanno strada per strada, parallela per parallela con il blocchetto in mano. E lasciano quella strisciolina di carta sul parabrezza delle auto o sulla sella del motociclo che tanto fa arrabbiare i proprietari dei mezzi pizzicati in fallo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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