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Pistola in pugno, rapina una farmacia

Pistola in pugno, rapina una farmacia

Coperto da un casco, bandito solitario assalta la “Stefanini” di Turano: 700 euro il bottino

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MASSA. Si è presentato con il casco in testa e la pistola in pugno e ha minacciato la dottoressa per farsi consegnare l’incasso della giornata. Così un uomo, ieri intorno alle 17.50, ha rapinato la farmacia Stefanini a Turano, lungo l’Aurelia, in pieno centro abitato.

In quel momento nel negozio erano presenti due farmacisti. Impossibile, per loro, identificare il bandito, con il volto completamente coperto. Sotto la minaccia della pistola, i farmacisti non hanno potuto far altro che consegnare quello che c’era in cassa, circa 700 euro, che l’uomo ha arraffato al volo prima di fuggire.

Non è la prima volta che la farmacia di Turano è vittima di rapine a mano armata. Negli ultimi anni si contano a decine i colpi messi a punto ai danni della farmacia sia con le armi che con le semplici minacce. In un’occasione i titolari arrivarono a inseguire i malviventi senza però riuscire a bloccarli.

La farmacia Stefanini, d’altro canto, è in una posizione che la rende molto vulnerabile. Trovandosi lungo l’Aurelia, offre facili vie di fuga ai malintenzionati. Per di più le farmacie non possiedono protezioni. L’ora prescelta per gli assalti è quasi sempre la stessa, nel tardo pomeriggio, quando c’è più probabilità di trovare soldi in cassa.

Nessuna voglia di parlare da parte del titolare, comprensibilmente estenuato dagli attacchi.

Sul caso stanno indagando i carabinieri di Massa, allertati ieri dai farmacisti subito dopo la rapina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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