Il dolore
«Imu, a settembre nuove decisioni del governo»
MASSA. Irpef più alta, Tarsu per la casa più bassa: Massa pareggia il confronto con Carrara. Cosa ne pensa il sindaco di massa, Roberto Pucci? «La nostra Irpef è più alta perché Carrara può contare...
MASSA. Irpef più alta, Tarsu per la casa più bassa: Massa pareggia il confronto con Carrara. Cosa ne pensa il sindaco di massa, Roberto Pucci?
«La nostra Irpef è più alta perché Carrara può contare su una tassa marmi che frutta 16-17 milioni di euro, l’equivalente della nostra Imu».
L’imposta sui redditi delle persone fisiche è comunque stabile da sette anni: c’è da aspettarsi un aumento?
«Abbiamo deciso di non toccarla perché aumentarla significherebbe aumentare le tasse a chi già le paga».
La Tarsu sulla casa è, invece, è più bassa che a Carrara.
«Quando dico che l’Asmiu ha costi inferiori lo dico a ragion veduta. Sul funzionamento ci sono delle critiche, ma quando vedo mucchi di materassi al lato della strada non penso che sia l’Asmiu a lavorare male, ma i cittadini che non sfruttano un servizio di ritiro degli ingombranti che è completamente gratuito».
I massesi dovranno aspettarsi un aumento dell’Imu?
«Il Comune di Massa è sulla stessa barca degli altri Comuni italiani. Il governo ha sovrastimato le entrate dell’Imu: a Massa ci mancano 5 milioni di euro. Neppure se togliamo tutti i servizi essenziali, come gli asili e i trasporti, riusciamo a rientrarci».
Quindi?
«Restiamo in attesa di capire cosa farà il governo, cioè se ha intenzione di mettere delle risorse a nostra disposizione. Si parla di un milione di euro, comunque, non dell’intero ammontare».
A quando una risposta alle famiglie?
«Il governo ha promesso di fare il punto a settembre». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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