Il Tirreno

Dipollina: questa è un’edizione sontuosa

Dipollina: questa è un’edizione sontuosa

Il curatore e i protagonisti, da Fabio Fazio a Gene Gnocchi, da Mara Maionchi a Pulli e De Gregori

2 MINUTI DI LETTURA





SANTO STEFANO MAGRA. Antonio Dipollina, critico di Repubblica, deus ex machina e uno dei curatori di Bellacanzone, così presenta questa quarta edizione. «Il punto su quella cosa meravigliosa, anzi bella, che si chiama canzone. Anche quest’anno, a Santo Stefano Magra, un’edizione sontuosa della manifestazione più insolita e accattivante in circolazione. Si parla, si ascoltano canzoni, si ragiona, ci si diverte, ci si emoziona. La formula è quella, ma ogni anno cambia. Siamo sempre un po’ jazz nell’improvvisare ogni volta una miscela nuova, che non si sia già vista negli anni precedenti e soprattutto che non somigli a niente di quello che si può trovare comunemente in giro. E siccome ogni tanto la fortuna aiuta davvero chi osa, stavolta mentre cercavamo un grande personaggio per la serata-talk introduttiva e cercavamo in fondo un modo per coinvolgere Fabio Fazio, al medesimo Fazio hanno affidato il Festival di Sanremo. Ovvero, se parliamo di canzoni, l’unico evento riconosciuto come tale in questo paese, preda di una platea televisiva senza il minimo confronto: Fazio ci anticiperà il suo Festival, ma da grande appassionato di musica e canzoni ci racconterà anche quella sua particolare propensione nel portare artisti nei suoi programmi».

E aggiunge: «Dopo la serata introduttiva, via allo show vero e proprio. E annunciare Gene Gnocchi necessita di qualche spiegazione in più: l’autore raffinato, il comico pop, il disturbatore in programmi classici è anche, e soprattutto, un grandissimo esperto di musica. Rock soprattutto. Rock strano, ancora di più: Gene conosce e coltiva la passione per gruppi rock di cui nemmeno si sospetta l’esistenza, in giro per il pianeta. E con la sua band ne è una sorta di emulo».

Dipollina assicura: «In spazi chiacchierati prima del concerto – ma anche durante, dopo, chissà, improvviseremo – lo costringeremo a riferirci le pazze storie della musica che si è inventato negli anni facendone materiale per i suoi show teatrali. Fidatevi, se ne sentiranno delle belle e delle esilaranti». E ancora: «Lunedì diamo invece una robusta occhiata alla musica che gira intorno. E iniziamo da una chiacchierata che promette assai, ovvero quella con Mara Maionchi». In serata «Gerardo Pulli che si è fatto spazio – eccome – nella musica di approdo televisivo di questi anni». «E per chiudere, si cambia nuovamente scenario e ci si mette in ascolto, ma davvero: arriva il Principe, lui, Francesco De Gregori. C’è bisogno di aggiungere qualcosa? Ognuno ha il suo De Gregori di riferimento, ognuno se lo prenda stretto e se lo goda nell’occasione. E buon divertimento a tutti». Tutti gli eventi sono gratuiti, tranne il concerto di De Gregori (prevendite su www.orchestramassacarrara.it).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa