Italia
Si denuda davanti ai bimbi Botte da mamme e papà
L’uomo aveva bevuto e si era messo a ballare. Poi l’improvviso striptease Ma le forze dell’ordine hanno dovuto sedare numerose risse. La causa? L’alcol
MARINA DI MASSA. Rissa la notte di Ferragosto in un campeggio alla Partaccia. Tutto è nato dopo il falò con annessa grigliata di carne, annaffiata con abbondante bevuta di vino rosso. Le libagioni hanno fatto perdere i freni inibitori a un ragazzo emiliano sulla trentina. Il giovane ha iniziato a ballare e poi si è denudato. Completamente. Uno spettacolo decisamente osceno, perdipiù fatto davanti agli occhi innocenti di tanti piccoli bimbi che giocavano spensierati con la sabbia. È bastato l’urlo di una mamma però a far girare tutti verso il ballerino e a far scatenare la caccia all’uomo. Mamme e papà hanno iniziato a menare le mani per cacciarlo. Si sono messi in mezzo due parenti dell’apprendista spogliarellista e la bagarre è stata completa. Fino all’intervento di una pattuglia dei carabinieri e dell’ambulanza. Il trentenne e i suoi familiari sono finiti al pronto soccorso. Per molti dei protagonisti della scazzottata scatterà la denuncia per rissa. A Marina invece un esibizionista è riuscito a dileguarsi un attimo prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
Un’altra rissa è avvenuta in spiaggia, tra alcuni giovani che avevano alzato un po’ troppo il gomito e che stavano per affrontarsi anche con mazze e bastoni.
All’arrivo dell’auto di servizio dell’Arma però hanno ritrovato la sobrietà perduta e se la sono data a gambe. Sempre l’alcol la causa scatenante di una decina di liti e zuffe avvenute il 15 agosto: i militari hanno messo a verbale sei interventi di questo tipo. Il più grave tra due vicini che hanno cominciato a litigare per motivi di confine. Tutto risolto prima che succedesse l’irreparabile.
Ma l’episodio più divertente lo racconta la polizia. Un uomo dopo aver mangiato a sazietà e bevuto a dismisura a una festa di amici è tornato a casa barcollando. Si è chiuso in camera, si è sdraiato a letto ed è piombato in un sonno profondo. Tanto profondo da non sentire che la moglie stava suonando e picchiando alla porta perché rimasta chiusa fuori, visto che le chiavi le aveva il marito. Lui non udiva nemmeno il telefono e il cellulare squillare. Morale della favola? È intervenuta la volante che è riuscita a destare l’uomo. Non solo lo ha salvato dall’ira della consorte che voleva picchiarlo a sangue per tutto il tempo che le aveva fatto perdere. Chissà se poi è riuscito a riaddormentarsi?
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