Sicurezza
Gavettoni di Ferragosto feriti un turista e 2 donne
L’uomo ha avuto un diverbio con un ragazzo, polizia in spiaggia. Pardi: «Ci vuole un freno per evitare episodi gravi». Telara: «Situazione più calma di un tempo»
CARRARA. I gavettoni hanno imperversato a Ferragosto sulla spiaggia di Marina. Un pomeriggio all’insegna delle secchiate di acqua lanciate contro bagnanti stesi a sole. Si registra un episodio con un ferito, al bagno Firenze, a seguito del quale è intervenuta la polizia. E altri due episodi con donne ferite. Un turista della provincia di Mantona, di 46 anni, cliente abitudinario del bagno Firenze, ha avuto un alterco con un ragazzo. Un gruppo con i secchielli colorati pieni di acqua, era arrivato a circa metà bagno risalendo la spiaggia. Il turista avrebbe reagito per non subire il gavettone. E in merito ci sarebbero due versioni: secondo l’uomo, il ragazzo nei confronti del quale aveva fatto le sue rimostranze, lo avrebbe spinto a terra e poi colpito al volto, tanto da doversi poi far medicare al pronto soccorso (il referto sarebbe di pochi giorni). Mentre secondo il ragazzo, la sua azione sarebbe stata di legittima difesa. La vicenda è al vaglio della polizia.
Per sfuggire ai gavettoni, una donna è inciampata sulla passerella di uno stabilimento: avrebbe riportato la frattura di un dito di un piede, e del setto nasale. Un’altra donna ha riportato contusioni.
Il presidente di una delle due associazioni dei balneari di Marina, Marco Pardi, commenta: «Bisogna porre un freno ai branchi con i secchi, che possono anche esagerare. Ogni anno accadono episodi di una certa gravità». Anche se nella maggior parte dei casi i gavettoni sono accettati con divertimento da chi li subisce; e vengono rispettati anziani e bambini (signore dedite alla lettura sulla sdraio si sono viste sfilare il libro dalle mani, prima di essere innaffiate) ci sono persone che invece non gradiscono i “bagni” improvvisi, e quindi possono crearsi momenti di tensione . Secondo Pardi, proprio per evitare questo rischio «vanno protetti i clienti. Solo le forze dell’ordine possono darci una mano».
Sandro Telara, presidente dell’altra associazione balneari, sostiene che «quest’anno la situazione è stata più calma che in passato. Abbiamo richiesto controlli da parte delle forze dell’ordine. C’erano le moto d’acqua e pattini che sorvegliavano la riva. La maggiora parte dei gavettoni sono stati fatti da govanissimi, ma c’erano anche degli adulti: ne ho visto uno che portava un bidone della spazzatura, ci saranno stati dentro 50 litri di acqua... Ma da noi non è successo nulla di grave». La Capitaneria di porto non ha fatto interventi particolari nella giornata di Ferragosto.(c.car.)
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