La manifestazione
«Marina ha un grande cuore»
Il grazie dei genitori di un ragazzo down a bagnini e operatori
CARRARA. Un lettera per dire grazie ai bagnini e al personale di tre stabilimenti balneari, e al cuore grande che Marina sa mostrare. Firmata dai genitori di un ragazzo down.
«Oggi viviamo in un mondo difficile, arduo, incerto, faticoso dove “valgono” l'apparire, la bellezza, la tracotanza, l'arrivismo. Eppure siamo dotati delle migliori tecnologie che ci permettono di comunicare in modo rapido, veloce e che utilizziamo inoltre per eseguire lavori monotoni, complicati, pericolosi. Quando sfogliamo i quotidiani, siamo ogni giorni colpiti da fatti clamorosi; rapine, stupri, violenze, aggressioni di ogni tipo, verbali, fisiche, morali. Perchè scrivo a “Il Tirreno”? Sono la mamma di un ragazzo down. Che ogni anno viene in vacanza a Marina di Carrara. Desidero ringraziare l'umanità, la generosità, la gentilezza, la pazienza che bagnini, gestori e personale degli stabilimenti “Marino”, “Zazà” e “Aurora” hanno dimostrato verso mio figlio. Hanno saputo valorizzare le sue pur “semplici” doti, l'hanno coinvolto nelle varie attività, l'hanno rallegrato nelle varie serate, con cene e danze. Sono stati tutti instancabili nel donare sé stessi. Un grazie particolare al signor Barattini, che l'ha inserito nel gruppo “Bay Watch” e ai sacerdoti della parrocchia dell'Annunziata, che ogni domenica l'hanno accolto con affetto per servire la Messa. Ragazzi, voi mi avete “sollevato” da tante fatiche e molte persone hanno ammirato la vostra dedizione! Voi infondete speranza, coraggio e fiducia a chi è meno dotato. Grazie infinite. La mamma e il babbo».
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