Sicurezza
Evasione Tarsu, altri 1,1 milioni
Bolletta rifiuti del 2007: partono 7.900 avvisi a chi non l’ha pagata. Con maggiorazione e mora
MASSA. Il Comune dice che è una “evasione” fisiologica, che sta attorno al 10%, mentre in altre città è ben sopra al 15%. Di sicuro, quella di non pagare la tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani è, per i massesi, una specie di abitudine. Appena 15 giorni fa Equitalia ha fatto partire quasi 9mila cartelle esattoriali per la riscossione coattiva della Tarsu non pagata nel 2011. Per un totale vicino ai 2 milioni di euro (1.926.431).
Adesso, sull’albo pretorio web, il Comune pubblica l’elenco dei ruoli diventati esecutivi per la tassa rifiuti non incassata nel 2007. Che è quasi altrettanto corposo: 7.991 avvisi per un totale di 1.122.775 euro. Con questo atto, palazzo civico trasmette a Equitalia l’elenco dei cittadini (e non solo: nella lista nera ci sono anche i villeggianti proprietari di seconde case, diverse imprese e alcuni enti pubblici) che cinque anni fa hanno dimenticato di pagare la tassa sui rifiuti. Sarà poi compito dell’agenzia di riscossione di notificare agli interessati la cartella con l’avviso di riscossione coattiva. Il che vuol dire: o paghi subito (magari con rateazioni) con more e maggiorazione – del 25% – o, altrimenti procederemo a pignoramenti e “ganasce fiscali”. Le lettere di Equitalia arriveranno in settembre, la macchina è comunque già in moto.
Il recupero della morosità Tarsu è un capitolo importante per le finanze di palazzo civico: si tratta di fare rientrare tasse per milioni di euro (il totale degli incassi Tarsu è attorno ai 18 milioni l’anno) indispensabili per fare far tornare i bilanci della macchina comunale, ma anche per evitare aumenti della tassa a carico dei cittadini (quelli che pagano).
Le distrazioni, diciamo così, dei contribuenti massesi di fronte alle bollette, però non riguardano soltanto i rifiuti. Il mese scorso sono stati recapitati (il mittente era ancora Equitalia) in città circa 12mila cartelle per mancato pagamento del bollo auto del 2009. E più di recente sono partiti 22mila avvisi bonari per le tasse automobilistiche non pagate nel 2010. Un’estate di pagamenti.
Claudio Figaia
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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