Il dolore
Spacciava in spiaggia, arrestato un bagnino
Pizzicato dai carabinieri dopo un sorpasso azzardato, nell’auto aveva cocaina e hashish. Ha patteggiato un anno
I carabinieri lo seguivano da un po’ di tempo. Avevano avuto delle segnalazioni che nel bagno dove lavorava, a Marina di Carrara, si era creato uno strano giro di personaggi legati al mondo della tossicodipendenza. Ragazzi e ragazze che gironzolavano intorno al suo ombrellone. Così hanno deciso di tenerlo sotto controllo. L’altra sera una pattuglia in borghese era sulle sue tracce lungo l'Aurelia: i militari erano sicuri che l'uomo, un massese di 25 anni di professione bagnino, avesse con sé la droga. Così hanno aspettato l’occasione giusta per intervenire. Ed è stato proprio il bagnino a fornirgli lo spunto: ha fatto un sorpasso azzardato e ha dato un potente colpo di acceleratore. È scattato l'inseguimento e la richiesta di fermarsi. Il venticinquenne ha obbedito e ha lasciato che le forze dell'ordine perquisissero la sua vettura. E lo stupefacente è saltato fuori quasi subito. Aveva cocaina e hashish. Poi è stata perquisita l'abitazione, sulle alture del capoluogo, ed è saltata fuori l'eroina. Non quantitativi ingenti, ma difficilmente giustificabili come uso personale. Il bagnino ha patteggiato una pena di una anno.
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